Tip Top Mountain, al Centro Tecnico Federale FASI una giornata di arrampicata inclusiva

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Ad Arco si è svolta la tappa FASI del progetto “Nuovi sentieri. Escursionismo, arrampicata e alpinismo inclusivi”, promosso dal Ministero per le Disabilità insieme a Collegio Nazionale Guide Alpine Italiane, FASI e Sportfund.

Arco, 29 giugno 2026 – Si è svolta con grande successo presso il Centro Tecnico Federale FASI di Arco la giornata dedicata all’arrampicata inclusiva nell’ambito del progetto Tip Top Mountain – “Nuovi sentieri. Escursionismo, arrampicata e alpinismo inclusivi”, promosso dal Ministero per le Disabilità e nato dalla collaborazione tra Collegio Nazionale Guide Alpine Italiane, Federazione Arrampicata Sportiva Italiana e Sportfund Fondazione Italiana per lo Sport ETS.

La tappa FASI ha rappresentato un momento di incontro, partecipazione e scoperta, offrendo ai partecipanti la possibilità di vivere un’esperienza diretta sulla parete artificiale del Centro Tecnico Federale, accompagnati da tecnici specializzati e professionisti impegnati nella promozione dello sport inclusivo.

Il progetto nasce con l’obiettivo di ampliare le opportunità di accesso alle attività motorie e sportive in ambiente montano, promuovendo un modello di partecipazione capace di coinvolgere persone con e senza disabilità in esperienze comuni, sicure e qualificate.

Al centro dell’iniziativa c’è una visione chiara: non proporre attività esclusivamente “per” le persone con disabilità, ma costruire esperienze “con” le persone con disabilità, valorizzando la relazione, la condivisione e la crescita sociale attraverso lo sport.

Durante la giornata, i partecipanti hanno potuto avvicinarsi all’arrampicata indoor attraverso attività pratiche in parete, momenti di confronto con i tecnici e approfondimenti dedicati alla sicurezza, all’utilizzo dell’attrezzatura e alle modalità di progressione sulla parete artificiale. Un’occasione concreta per sperimentare il valore dell’arrampicata come disciplina accessibile, adattabile e capace di valorizzare le abilità di ciascuno.

L’arrampicata, proprio per la sua capacità di adattarsi alle caratteristiche di ogni persona, si conferma uno strumento prezioso di partecipazione, autonomia e fiducia. Un’esperienza sportiva, ma anche educativa e relazionale, in cui il valore della prestazione lascia spazio alla scoperta delle proprie possibilità e alla costruzione di un contesto realmente accogliente.

Nel percorso di Tip Top Mountain, la FASI mette a disposizione il proprio patrimonio tecnico e formativo attraverso il coinvolgimento di figure specializzate in ambito Para climbing, Special climbing e Blind Climber Guide, competenze fondamentali per accompagnare in sicurezza persone con disabilità fisiche, sensoriali, intellettive e relazionali.

Il progetto prevede, più in generale, moduli dedicati a escursionismo, arrampicata indoor, arrampicata outdoor e attività in ambiente montano, con il coinvolgimento di professionisti della montagna, guide, tecnici federali e realtà del territorio. Un modello di intervento che punta a rendere l’accesso alla montagna sempre più inclusivo, strutturato e replicabile.

“Il Centro Tecnico Federale di Arco si è confermato il luogo ideale per ospitare una giornata come questa, perché rappresenta non solo un punto di riferimento per l’alto livello, ma anche uno spazio di crescita, formazione e apertura”, ha dichiarato il Presidente FASI Davide Battistella. “Il successo di questa tappa dimostra quanto sia importante costruire percorsi concreti di accessibilità e inclusione, mettendo al servizio del progetto le competenze della Federazione e dei nostri tecnici specializzati. L’arrampicata può essere uno straordinario strumento di autonomia, fiducia e partecipazione.”

“È stata una giornata intensa e molto significativa, nella quale abbiamo visto concretamente quanto l’arrampicata possa diventare uno spazio di incontro e possibilità”, ha spiegato Cristina Cascone, Direttrice Tecnica della Nazionale italiana di Para climbing. “L’arrampicata inclusiva richiede competenza, ascolto e capacità di adattare l’esperienza alle esigenze della persona. Con iniziative come questa facciamo conoscere da vicino il lavoro che la FASI sta portando avanti nel Para climbing, nello Special climbing e nella formazione delle Blind Climber Guide, con l’obiettivo di creare esperienze reali, sicure e condivise.”

La giornata di Arco si chiude dunque con un bilancio estremamente positivo e conferma l’impegno della Federazione Arrampicata Sportiva Italiana nella promozione dell’arrampicata come disciplina aperta, educativa e inclusiva, capace di unire sport, natura e comunità.

Con Tip Top Mountain, la montagna e la parete diventano luoghi di incontro, partecipazione e possibilità: nuovi sentieri da percorrere insieme, valorizzando le diverse abilità di ciascuno.