L’azzurra sale sul secondo gradino del podio nella quarta tappa stagionale e firma il nuovo primato nazionale con 6”49
Grande serata azzurra a Chamonix-Mont-Blanc, dove Giulia Randi conquista una splendida medaglia d’argento nella quarta tappa stagionale della World Climbing Series Speed 2026.
Nella spettacolare arena francese, ai piedi del Monte Bianco, l’atleta della Nazionale italiana è stata protagonista di una gara di altissimo livello, chiusa sul secondo gradino del podio e impreziosita dal nuovo record italiano femminile, abbassato a 6”49.
Dopo l’accesso al tabellone finale, Randi ha costruito il suo percorso con grande lucidità e determinazione, scalata dopo scalata, gestendo con freddezza ogni turno e confermandosi competitiva in un contesto internazionale di altissimo livello.
Tra i passaggi più significativi della serata anche il quarto di finale contro Emma Hunt, detentrice del record del mondo con 5”99: l’azzurra è rimasta precisa e concentrata, sfruttando al meglio l’occasione aperta dall’errore della statunitense e conquistando l’accesso alle semifinali.
Una gara solida e di grande maturità, che ha lanciato Randi verso le fasi decisive della competizione e verso un podio di enorme prestigio in una delle tappe più iconiche del circuito mondiale.
“Quella di Giulia è una prestazione straordinaria, che ci riempie di orgoglio”, ha dichiarato il Presidente FASI Davide Battistella. “Conquistare una medaglia d’argento in una tappa storica come Chamonix e migliorare il record italiano significa confermare il valore del lavoro che la Speed azzurra sta portando avanti. È un risultato che premia Giulia, il suo staff, la Direzione Tecnica e tutto il movimento federale”.
Grande soddisfazione anche nelle parole del Direttore Tecnico Davide Manzoni: “Giulia ha disputato una gara di altissimo livello, dimostrando maturità, freddezza e grande capacità di gestione nei momenti decisivi. Il nuovo record italiano è il segnale concreto di una crescita importante, ma ciò che colpisce è anche la solidità con cui ha affrontato ogni turno. Arrivare fino alla finale in una tappa di questo livello conferma che la nostra squadra Speed può competere con le migliori al mondo”.
Il risultato di Chamonix conferma la crescita della Speed italiana e regala alla Nazionale un’altra serata da incorniciare, in una stagione che sta vedendo il livello internazionale alzarsi costantemente, con tempi sempre più vicini ai limiti assoluti della disciplina.
Per Giulia Randi si tratta di una prestazione di grande valore, capace di unire risultato, continuità e qualità cronometrica: una medaglia d’argento internazionale e un nuovo record italiano che segnano un passaggio importante nel suo percorso sportivo.
La World Climbing Series Speed proseguirà ora con le prossime tappe del calendario internazionale, ma Chamonix consegna già alla stagione azzurra una delle sue immagini più belle: Giulia Randi sul podio, con l’argento al collo e il nuovo primato italiano.
Classifica finale: https://ifsc.results.info/event/1484/general/speed
