POKER DI AZZURRI NELLE FINALI DI COPPA DEL MONDO A MADRID

images/World_Climbing_FSC132584_pr.jpg

Randi, Colli e Zurloni in finale in World Cup Speed e Moroni in finale in World Cup Boulder

Grandi emozioni per la Nazionale azzurra nella tappa iberica di Coppa del Mondo Boulder e Speed al Polideportivo Municipal di Alcobendas, a breve distanza da Madrid.

Coppa del Mondo Boulder

Ad aprire le danze è stata la competizione sui blocchi. Nella qualifica femminile l’avvio per il team tricolore è stato eccellente, con 3 azzurre che hanno strappato il pass per la semifinale. Camilla Moroni e Giorgia Tesio si sono piazzate a pari merito in 17ª posizione e Stella Giacani ha agguantato la 23ª piazza. Francesca Matuella ha sfiorato la semifinale, terminando al 25° posto, mentre Leonie Hofer ha concluso la sua gara in 37° posizione.

In semifinale ottima prova delle nostre atlete: Camilla Moroni ha strappato il pass per la finale, con 2 top, di cui 1 flash, e 1 zona (59,9 punti), e si è piazzata in 8ª posizione. Giorgia Tesio e Stella Giacani hanno condotto una buonissima gara, ma purtroppo sono rimaste di poco fuori dalla top 8: Giorgia ha chiuso al 10° posto e Stella all'11°. In testa al gruppo si è posta la francese Bertone, seguita dalla britannica McNeice e dalla giapponese Nakamura.

La finale è stata molto impegnativa per Camilla: ha conquistato la zona sul blocco 1 e sul blocco 4, ma non è riuscita a trovare la chiave risolutiva del 2° e 3° problema. Ha lottato con grande impegno e cuore, terminando la gara in 8° posizione.

Si è aggiudicata la vittoria, con un'incredibile grinta, la britannica McNeice, chiudendo tutti i blocchi. Argento per la giapponese Sekikawa e bronzo, con pochissimo distacco, per la francese Bertone.

Sul fronte maschile la qualifica è stata molto selettiva, mettendo in difficoltà numerosi atleti. Gli azzurri Luca Boldrini e Matteo Reusa hanno raggiunto entrambi 2 top e 1 zona e si sono piazzati rispettivamente al 41° e 49° posto.

La vittoria è andata per la terza volta consecutiva al campione giapponese Sorato Anraku, argento per lo statunitense Colin Duffy e bronzo per il francese Samuel Richard.

Questa terza tappa ha visto alcune importanti conferme degli atleti che avevano dominato nelle gare precedenti, ma anche interessanti ritorni al vertice, e il ranking continua a modificarsi, lasciando margini di ribaltamento, a fronte di altre 3 prove che andranno affrontate dagli specialisti dei blocchi.

Prossimo appuntamento fra pochissimi giorni, dal 3 al 6 giugno, a Praga, per la quarta tappa di World Cup.

 

Coppa del Mondo Speed

La combattuta qualifica femminile ha visto 2 azzurre piazzarsi fra le 16 velociste che avrebbero composto la finale di Coppa del Mondo Speed ad Alcobendas: Giulia Randi ha firmato il suo miglior tempo in gara con uno straordinario 6,84” e ha conquistato il 10° posto, Beatrice Colli, con 7,04", ha raggiunto il 15° posto.

Hanno terminato la loro gara in qualifica Sara Strocchi, in 34ª posizione, e Agnese Fiorio, in 44ª.

Nelle qualifiche maschili è arrivato anche il pass per la finale di Matteo Zurloni, che con il tempo di 5,08” ha chiuso in 13ª posizione.

Questi i piazzamenti degli altri azzurri, che non sono rientrati nella top 16: Luca Robbiati 21°, Francesco Ponzinibio 22°, Ludovico Fossali 24°, Alessandro Boulos 25°, Gian Luca Zodda 29°.

In finale grandi battaglie sulla parete spagnola: agli ottavi Giulia Randi ha realizzato un altro tempo eccellente, 6,87”, ma è stata superata dall’ucraina Polina Khalkevych, terminando 12ª. Beatrice Colli ha compiuto un errore nella run ed è stata superata dalla spagola Romero Perez, concludendo in 16ª posizione.

La vittoria è andata alla statunitense Emma Hunt, che si era dimostrata la più veloce fin dalle qualifiche. In finale ha realizzato un clamoroso 6,08”, record americano, a soli 5 centesimi dal record del mondo. Argento per l’ucraina Khalkevych (6,39”) e bronzo per la cinese Zhang (6,59”).

Matteo Zurloni è partito con un’ottima prestazione negli ottavi, superando con 4,97 il Campione Olimpico Veddriq Leonardo, che è caduto. Purtroppo però la sua corsa è terminata ai quarti di finale nella run contro il cinese Shouhong Chu, dove un errore gli ha provocato la caduta. Ha concluso la sua gara con un ottimo 7° posto.

Chu ha poi conquistato l’oro col tempo di 4,75”, superando l’indonesiano Robby Al Hilmi, nuovo astro in ascesa della velocità asiatica, mentre il bronzo è andato all’altro cinese Jie Yang.

Il DT della Nazionale Speed ha così commentato la gara: “La tappa di Coppa del Mondo a Madrid si è tenuta all'aperto, sotto un sole torrido. Di conseguenza non certo le condizioni ambientali ottimali per gli atleti. I ragazzi però hanno dimostrato di essere all'altezza dei migliori, con tre in finale e gli altri tutti a ridosso delle posizioni che ammettevano alla finale. C'è ancora molto da lavorare visto il livello altissimo di quest'anno, però siamo in fase di miglioramento e sono ottimista per le prossime due tappe che saranno all'inizio luglio a Cracovia e a Chamonix.”

Quindi prestazioni solide per gli azzurri in una tappa dal livello altissimo e segnali importanti in vista dei prossimi appuntamenti. Il primo di questi sarà la tappa di Cracovia, dal 3 al 5 luglio, con il debutto ufficiale della Speed a 4 corsie.

Per consultare i risultati:  https://ifsc.results.info/event/1479/

Per verificare i ranking di Coppa del Mondo Boulder:  https://ifsc.results.info/rankings/cup/111/2

Per verificare i ranking di Coppa del Mondo Speed:  https://ifsc.results.info/rankings/cup/111/1