GRANDI EMOZIONI IN COPPA DEL MONDO IN CINA: DUE AZZURRI IN FINALE LEAD E RECORD ITALIANO FEMMINILE SPEED

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Schenk e Rogora nella top 8 di Coppa del Mondo Lead, record italiano per Colli

A Wujiang la spedizione in Coppa del Mondo degli azzurri della Lead ha fruttato una prova di alto livello su uno dei palcoscenici più competitivi del circuito internazionale.

Laura Rogora e Filip Schenk sono riusciti ad approdare alla finale di Lead, con grande capacità tecnica, maturità e prontezza mentale.

I due azzurri sono partiti bene fin dalle qualifiche, dove, assieme a Giovanni Placci, hanno strappato il pass per la semifinale.

Placci ha fatto faville, conquistando il top sulla prima via e la presa 42+ sulla seconda. Questo risultato lo ha portato al terzo posto della classifica generale, dopo i due campioni giapponesi Neo Suzuki e Satone Yoshida. Filip Schenk ha condotto una gara attenta e pulita, e con 34+ e 35+ ha portato a casa il 12° piazzamento. Sul fronte femminile grande prova di Laura Rogora, che ha realizzato un top sulla prima via e ha afferrato la presa 40+ nella seconda. Si è così piazzata al 4° posto, subito dietro il tris d’assi a pari merito in 1° posizione: Janja Garnbret, Chaehyun Seo e Annie Sanders.

In semifinale grande prova per gli azzurri, con Laura Rogora che ha conquistato la 3° posizione con una stupenda performance, raggiungendo la presa 40+, a pari merito con la coreana Seo, davanti a lei solo per il miglior piazzamento in qualifica, e dietro alla statunitense Sanders che ha raggiunto il top. Filip Schenk che con la consueta scalata elegante e precisa si è piazzato al 4° posto, raggiungendo la presa 39+, come il francese Avezou e lo spagnolo Ginés Lopez, che lo hanno preceduto per il miglior piazzamento in qualifica, distanziati solo dal giapponese Yoshida, autore dell’unico top della semifinale.

Placci, dopo la bellissima qualifica, ha purtroppo compiuto uno sfortunato errore tecnico che ha fatto terminare anzitempo la sua prova, collocandolo in 24ª posizione e privandolo del pass per la finale.

In finale Filip Schenk ha conquistato un ottimo 7° posto al termine di una finale combattutissima, dominata dal giapponese Suzuki, oro, seguito dallo spagnolo Ginés López, argento, e dal coreano Dohyun Lee, bronzo.

Laura Rogora ha chiuso in 8ª posizione, confermandosi ancora una volta tra le migliori interpreti mondiali della specialità. L’americana Annie Sanders si è aggiudicata il primo gradino del podio, lasciando al secondo posto la super campionessa Janja Garnbret, a pari punteggio, ma penalizzata dal piazzamento inferiore in semifinale. Bronzo per la coreana Seo.

Il secondo argento della Garnbret, dopo quello ottenuto in Wold Cup Boulder a Keqiao, rappresenta un segnale che la regina non è più invariabilmente infallibile. Questo risultato rende così più gustoso il percorso di Coppa del Mondo femminile, dove spesso la presenza del fenomeno sloveno corrispondeva a un’assoluta invincibilità.

Gli altri azzurri della spedizione cinese hanno concluso la loro gara in qualifica: Riccardo Vicentini ed Ernesto Placci rispettivamente al 34° e 39° posto, Ilaria Scolaris e Viola Battistella rispettivamente in 37° e in 40° posizione.

Orgoglioso della prova del Team italiano il Presidente FASI Davide Battistella: “Bravissimi i nostri azzurri, che, con una bella qualifica, entrano tutti nei primi 40 posti, raccogliendo importanti punti in Coppa del Mondo, ma soprattutto dimostrando un bel livello, frutto del lavoro intenso svolto nel Centro Tecnico Federale di Arco di Trento, coordinato dal DT Davide Manzoni, e supportato dai tecnici Alessandro Marrocchi, Marcello Bombardi e dal fisioterapista Giorgio?. Grazie a questi splendidi ragazzi che ci hanno regalato momenti intensi ed emozionanti, con grande impegno e determinazione, ma soprattutto che hanno dato un chiaro segnale di crescita personale e sportiva di una squadra giovane e bella che sono convinto ci porterà lontano.”

 

La gara di Coppa del Mondo Speed ha fruttato notevoli emozioni per il pubblico, regalando il nuovo eccezionale record del mondo, 4.54”, ottenuto dal giovanissimo atleta cinese Yicheng Zhao, che ha ritoccato di 4 centesimi il suo recentissimo primato nello scontro diretto con il precedente recordman Watson. Zhao ha conquistato l’oro, alle spese del compagno di squadra Jianguo Long, Campione del Mondo in carica. Bronzo per un Watson ferito nell’orgoglio, ma pronto a rilanciare la posta. Sul fronte femminile le sorelle Kalucka non hanno fatto sentire troppo la mancanza della loro compagna di squadra, Campionessa Mondiale e Olimpica Aleksandra Miroslaw: Aleksandra Kalucka in semifinale ha fermato il crono a 6.09”, a soli 3 centesimi dal record del mondo, e ha conquistato l’oro alle spese della russa Ivanova. Natalia Kalucka ha perso lo scontro diretto per il bronzo, conquistato dall’indonesiana Desak Made Rita Kusuma Dewi.

Nessun componente della squadra azzurra è riuscito a rientrare nella top 16 dei finalisti, nonostante ottime prove e risultati cronometrici che fanno ben sperare per il prosieguo della stagione: Beatrice Colli ha infatti realizzato il nuovo record italiano con uno straordinario 6.73”, chiudendo 21ª. Le altre azzurre Agnese Fiorio, Sara Strocchi e Giulia Randi si sono classificate rispettivamente al 25°, 26° e 34° posto.

Nel settore maschile il miglior risultato è arrivato da Francesco Ponzinibio, autore di un ottimo 4.98”, che gli è valso la 20° posizione. Matteo Zurloni, con 5.01”, si è posizionato in 23° piazza e Ludovico Fossali in 28°. Luca Robbiati, Alessandro Boulos e Marco Rontini si sono classificati rispettivamente 39°, 40° e 42°.

Il livello mondiale è davvero super competitivo e i tempi si sono fortemente abbassati (basti pensare che i primi 11 classificati hanno tutti fermato il crono sotto i 4.90”), perciò sarà necessario lavorare ulteriormente per far scendere il responso cronometrico e riuscire così a guadagnare posti nella rosa dei finalisti.

Comunque le prestazioni dei velocisti azzurri sono state incoraggianti e hanno permesso loro di accumulare nuova preziosa esperienza internazionale in una delle tappe più competitive del circuito mondiale.

 

Per consultare i risultati: https://ifsc.results.info/event/1525/