Filip Schenk chiude al 5° posto dopo aver vinto la semifinale, Giovanni Placci è 7°. Tre italiani avevano conquistato l’accesso alla top 24 nella penultima tappa stagionale del circuito mondiale Lead.
Si chiude con due azzurri tra i migliori otto la tappa di World Climbing Series Lead di Koper, Capodistria, penultimo appuntamento della stagione internazionale prima del gran finale in programma a Santiago del Cile dal 23 al 25 ottobre.
Sulle pareti del Plus Climbing sloveno Filip Schenk e Giovanni Placci hanno confermato ancora una volta di poter competere stabilmente ai massimi livelli, conquistando entrambi l’accesso alla finale al termine di una semifinale di altissimo livello. Nella prova decisiva non è arrivata la medaglia, ma il 5° posto di Schenk e il 7° di Placci rappresentano un’altra importante conferma del percorso di crescita dei due azzurri.
Tre azzurri in semifinale
La gara maschile era iniziata nel migliore dei modi già dalle qualifiche, con tre italiani capaci di entrare nella top 24.
Filip Schenk aveva chiuso la prima fase in 8ª posizione, grazie ai risultati di 33 e 31+, immediatamente seguito da Giovanni Placci, 9° con 32 e 31+.
A completare il terzetto azzurro in semifinale era stato Riccardo Vicentini, capace di conquistare proprio l’ultimo posto utile per il passaggio del turno: 24° con 22 e 30+.
Si erano invece fermati a poca distanza dalla qualificazione Giorgio Tomatis, 28°, Ernesto Placci, 30°, e Andrea Chelleris, 32°.
Davanti a tutti al termine delle qualifiche il coreano Dohyun Lee, seguito dal francese Sam Avezou e dal giapponese Neo Suzuki.
Schenk primo in semifinale, Placci quarto
La semifinale ha regalato una delle prestazioni più significative dell’intero weekend per la squadra italiana.
Filip Schenk ha infatti interpretato al meglio la via, raggiungendo la presa 38+ e chiudendo la prova in prima posizione assoluta, davanti a Dohyun Lee, fermatosi a 37+, e Neo Suzuki, terzo con 34+.
Una prestazione di grande solidità per Schenk, che si è presentato così alla finale da leader della semifinale.
Ottimo anche Giovanni Placci, che ha confermato lo straordinario momento di forma già mostrato ai recenti Campionati Europei di Laval, dove aveva conquistato il titolo di vice Campione Europeo. Con 33+ l’azzurro ha ottenuto la 4ª posizione, guadagnando con autorità un altro posto tra gli otto finalisti di una tappa mondiale.
Si è invece conclusa in semifinale la gara di Riccardo Vicentini, protagonista comunque di un weekend positivo grazie all’accesso alla top 24.
Finale senza medaglia, ma ancora due italiani nell’élite mondiale
Nella finale maschile la via si è rivelata estremamente selettiva e ha progressivamente definito una classifica molto corta nella zona centrale.
A conquistare il successo è stato il giapponese Neo Suzuki, capace di raggiungere la presa 33+, davanti al connazionale Satone Yoshida, secondo con 30+, e all’indonesiano Putra Tri Ramadani, bronzo con 28+.
Ai piedi del podio il francese Sam Avezou, quarto con 23+.
Filip Schenk, fermatosi alla presa 23, ha concluso la gara in 5ª posizione, mentre Giovanni Placci, con 22+, ha terminato al 7° posto.
La medaglia questa volta non è arrivata, ma il risultato complessivo della tappa slovena conferma il livello raggiunto dai due atleti italiani. Schenk e Placci continuano a lavorare con costanza, mostrando una crescita evidente e una presenza sempre più stabile nelle fasi decisive delle competizioni internazionali.
Per Schenk, già due volte finalista nelle precedenti tappe stagionali, la vittoria della semifinale di Koper rappresenta un’ulteriore dimostrazione della capacità di competere con i migliori interpreti della specialità. Per Placci arriva invece un’altra finale mondiale a pochi giorni dall’argento europeo conquistato a Laval.
Garnbret domina le qualifiche femminili, azzurre fuori dalla top 24
Nel settore femminile la fase di qualificazione è stata dominata dalla slovena Janja Garnbret, tornata ai suoi abituali standard con due top e la prima posizione. Alle sue spalle la coreana Chaehyun Seo e la statunitense Annie Sanders.
Le tre azzurre al via non sono riuscite a conquistare l’accesso alla semifinale: Viola Battistella ha chiuso in 50ª posizione, Ilaria Scolaris in 54ª e Savina Nicelli in 58ª.
Ora lo sguardo va al gran finale di Santiago
La tappa di Koper lascia alla Nazionale italiana indicazioni importanti in vista dell’ultimo appuntamento della stagione.
Con tre atleti in semifinale, due finalisti e Schenk capace di imporsi nella fase precedente alla finale, gli azzurri confermano di avere le qualità per occupare stabilmente le posizioni di vertice del circuito mondiale.
Il prossimo e ultimo appuntamento della World Climbing Series Lead è in programma a Santiago del Cile dal 23 al 25 ottobre, dove si chiuderà ufficialmente la stagione internazionale 2026.