Coppa Italia Boulder 2026: spettacolo a Cuneo nella tappa inaugurale

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Si è aperta a Cuneo, presso il centro di arrampicata Big Up, la stagione agonistica 2026 dell’arrampicata sportiva italiana, con la prima tappa della Coppa Italia Boulder. Un weekend intenso e partecipato, che ha visto atleti e pubblico tornare protagonisti a pieno regime, regalando gare di altissimo livello tecnico e agonistico.

Qualifiche: equilibrio e altissimo livello fin dal primo turno

Le qualifiche femminili hanno messo subito in luce un livello molto elevato. Al comando si sono posizionate Giorgia Tesio (Centro Sportivo Esercito) e Francesca Matuella (Centro Sportivo Aeronautica Militare), entrambe autrici di prove solide e convincenti. Alle loro spalle si sono distinte Stella Giacani (Gruppo Sportivo Fiamme Gialle) e Matilda Liù Moar (AVS Brixen), seguite da Miriam Fogu (Arrampicata Libera Perugia) e Leonie Hofer (AVS Passeier).

Ancora più serrata la qualifica maschile, caratterizzata da punteggi ravvicinatissimi e da un equilibrio che ha confermato l’elevato livello del campo partenti. A chiudere al comando è stato Matteo Reusa (ASD Kuota 8.10) con 109,7 punti, seguito a brevissima distanza da Niccolò Antony Salvatore (G.S. VV.F. Fiamme Rosse) con 109,6 punti e da Luca Boldrini (Centro Sportivo Aeronautica Militare), terzo con 109,1 punti.

Subito alle loro spalle si sono messi in evidenza Mattia Salvatore (Gollum Climbing Academy), Nicolò Sacripanti (The Change SSD ARL), Riccardo Vicentini (Lupi Climbing Team) e Simone Belardinelli (Climbing Side Roma), tutti racchiusi in pochi decimi di punto, a conferma di una qualifica estremamente combattuta.

Semifinali: si delineano i protagonisti

Le semifinali hanno ulteriormente alzato l’asticella, selezionando gli atleti più completi dal punto di vista fisico, tecnico e mentale. La tracciatura ha premiato la capacità di lettura e la gestione della pressione, delineando un quadro di finalisti pronti a giocarsi il podio fino all’ultimo tentativo.

Finali: Giacani e Salvatore firmano la prima tappa

Le finali femminili hanno regalato grande spettacolo. A conquistare la prima medaglia d’oro della stagione è stata Stella Giacani, capace di imporsi con 2 top e 2 zone per un totale di 69,1 punti. Decisiva la capacità di “addomesticare” l’ultimo blocco, particolarmente ostico, dove è stata tra le pochissime atlete a conquistare la zona.

Alle sue spalle, Giorgia Tesio ha chiuso con 2 top e 1 zona (60,0 punti), conquistando l’argento dopo una gara di altissimo livello, mentre Francesca Matuella ha completato il podio con il bronzo, 2 top e 1 zona (59,9 punti), a brevissima distanza dalla seconda posizione.

Nel settore maschile, la vittoria è andata a Niccolò Antony Salvatore, autore di una prova impeccabile sotto il profilo fisico e mentale. È stato l’unico atleta a realizzare 4 top, di cui 2 flash, totalizzando 99,6 punti e imponendosi con decisione nella finale.

La medaglia d’argento è stata conquistata da Giovanni Bagnoli, con 3 top, di cui 2 flash, e 1 zona (84,5 punti), mentre sul terzo gradino del podio è salito Luca Boldrini, a pari punteggio con Bagnoli ma preceduto da quest’ultimo in semifinale.

Una stagione partita nel segno dell’energia

La tappa di Cuneo ha rappresentato un esordio carico di energia, emozioni e qualità tecnica, confermando la Coppa Italia Boulder come uno dei circuiti più spettacolari del panorama nazionale.
La stagione agonistica 2026 è ufficialmente iniziata, con atleti e appassionati pronti a vivere nuove sfide, tappa dopo tappa, blocco dopo blocco.
Prossimo apuntamento il 21 e 22 Febbraio per la 2a prova presso la Lezard di Mozzzate (CO)