Arco capitale mondiale dell’arrampicata giovanile: in gara 759 atleti da 68 delegazioni
Dal 18 al 25 luglio il World Climbing Youth Championship Arco 2026 porta in Trentino il futuro del climbing internazionale. Gare gratuite per il pubblico, diretta streaming gratuita e un grande Village aperto ad atleti, famiglie e appassionati.
World Climbing Youth Championship Arco 2026, uno degli appuntamenti più attesi della stagione internazionale dell’arrampicata sportiva giovanile. Dal 18 al 25 luglio, l’Arco Climbing Stadium ospita le migliori promesse mondiali delle specialità Lead, Speed e Boulder, trasformando ancora una volta Arco e il Garda Trentino in un punto di riferimento assoluto per il movimento internazionale.
L’evento è ospitato all’interno del Centro Tecnico Federale FASI di Arco, una struttura che rappresenta oggi un punto di riferimento di livello europeo per la preparazione degli atleti e per l’organizzazione di eventi internazionali. Un impianto moderno, pensato per l’alta prestazione ma anche orientato all’innovazione, alla sostenibilità e all’efficienza dal punto di vista energetico e tecnologico. In questo percorso, il nuovo impianto fotovoltaico rappresenta uno dei fiori all’occhiello del Centro, confermando la volontà della Federazione di promuovere un modello di sport sempre più attento alla qualità degli spazi, all’impatto ambientale e alla crescita dei giovani talenti.
I numeri definitivi confermano la portata dell’evento: sono presenti 759 atleti, in rappresentanza di 68 delegazioni internazionali, accompagnati da 239 tra tecnici, capi delegazione, allenatori e personale medico delle squadre nazionali. Complessivamente, il Mondiale porta ad Arco oltre 1000 componenti ufficiali delle delegazioni, a cui si è aggiunto lo staff organizzativo, volontari, famiglie, appassionati e pubblico.
Il dettaglio delle prove in programma racconta la dimensione tecnica e agonistica dell’appuntamento. La Lead vede complessivamente 403 presenze nelle diverse categorie, con 109 atleti nella Under 19 maschile, 83 nella Under 19 femminile, 105 nella Under 17 maschile e 106 nella Under 17 femminile. Nella Speed sono 195 le presenze complessive, distribuite tra 59 Under 19 maschili, 37 Under 19 femminili, 56 Under 17 maschili e 43 Under 17 femminili. Il Boulder è la specialità più numerosa, con 430 presenze complessive: 115 nella Under 19 maschile, 90 nella Under 19 femminile, 107 nella Under 17 maschile e 118 nella Under 17 femminile. Alcuni atleti sono impegnati in più specialità, a conferma della completezza tecnica richiesta dall’evento.
Grande attenzione è naturalmente rivolta alla delegazione italiana, pronta a vivere il Mondiale di casa con un gruppo numeroso e competitivo. L’Italia è rappresentata da 30 atleti, accompagnati da 11 componenti dello staff tecnico, medico e dirigenziale, per un totale di 41 componenti ufficiali.
Gli azzurrini saranno protagonisti in tutte le specialità del programma. Nella Lead Under 19 maschile sono in gara Andrea Ludovico Chelleris, Alessandro Sofia e Gianluca Vighetti, mentre nella Lead Under 19 femminile tocca a Margherita Pernigotti, Sofia Brenna ed Emma Gregorotti. Nella Lead Under 17 maschile vestono la maglia azzurra Andrea Locatelli, Riccardo Rizzoli ed Emiliano Zingrini; nella Lead Under 17 femminile sono al via Chiara Franceschi, Carolina Gradaschi e Leonora Lucarelli.
Per la Speed Under 19 maschile l’Italia schiera Alessandro Trezzi, Alessandro Corna e Francesco Ponzinibio; nella Speed Under 19 femminile spazio a Sara Strocchi, Eva Mengoli e Alice Marcelli. Nella Speed Under 17 maschile sono in gara Jacopo Titi, Samuele Erra e Giorgio Villa, mentre nella Speed Under 17 femminile tocca a Carolina Mariani.
Nel Boulder Under 19 maschile sono protagonisti Giovanni Bagnoli, Matteo Reusa e Tommaso Milanese; nel Boulder Under 19 femminile gareggiano Nicole Francesconi ed Emma Gregorotti. Nel Boulder Under 17 maschile spazio a Emiliano Zingrini, Pietro Franzoni e Leonardo Donola, mentre nel Boulder Under 17 femminile sono al via Chiara Franceschi, Carolina Gradaschi e Leonora Lucarelli.
Per la Nazionale giovanile si tratta di un appuntamento dal valore tecnico e simbolico particolarmente importante: gareggiare in un Mondiale ospitato in Italia, davanti al pubblico di casa, rappresenta una grande opportunità di crescita e un passaggio significativo nel percorso dei giovani talenti azzurri verso l’alto livello internazionale.
Un evento di questa dimensione rappresenta non solo un appuntamento sportivo di altissimo livello, ma anche una grande occasione di promozione per il territorio. Il Mondiale Giovanile conferma infatti il legame profondo tra l’arrampicata sportiva, Arco e il Trentino: un rapporto costruito nel tempo attraverso cultura sportiva, natura, turismo outdoor, competenze organizzative e una comunità da sempre vicina al climbing.
Fondamentale, in questo percorso, il contributo delle istituzioni che hanno sostenuto la costruzione dell’evento e accompagnato la crescita del progetto federale sul territorio. La Federazione Arrampicata Sportiva Italiana desidera rivolgere un sentito ringraziamento alla Provincia Autonoma di Trento, al Comune di Arco e al Dipartimento per lo Sport del Governo, il cui supporto ha contribuito in maniera significativa alla realizzazione di un appuntamento che rappresenta una vetrina internazionale per centinaia di giovani atlete e atleti, ma anche occasione di valorizzazione per la comunità locale, le attività economiche e l’immagine del territorio.
“Nell'organizzare il Mondiale Giovanile sentiamo tutta la responsabilità e l’orgoglio di ospitare in Italia un evento di questa importanza”, dichiara Davide Battistella, Presidente della Federazione Arrampicata Sportiva Italiana. “Arco è un luogo simbolo per l’arrampicata mondiale e accogliere qui 759 giovani atleti da tutto il mondo significa investire concretamente sul futuro del nostro sport. Farlo all’interno del nostro Centro Tecnico Federale, una struttura che rappresenta un’eccellenza europea per la preparazione degli atleti e per l’organizzazione di eventi internazionali, dà a questo Mondiale un valore ancora più significativo. E' una grande competizione, ma anche una festa aperta al pubblico, alle famiglie e agli appassionati. Ringraziamo le istituzioni, a partire dalla Provincia Autonoma di Trento, dal Comune di Arco e dal Dipartimento per lo Sport del Governo, i partner, gli sponsor federali, le associazioni locali e tutti coloro che stanno contribuendo alla realizzazione di un evento che vuole lasciare un segno positivo nel territorio e nel movimento dell’arrampicata.”
Accanto alla FASI, un ruolo centrale sarà svolto anche dai partner e dagli sponsor federali che sostengono il percorso dell’arrampicata sportiva italiana e la realizzazione dell’evento: Allianz, Main Sponsor FASI, e gli sponsor tecnici La Sportiva e Petzl.
Il coinvolgimento del territorio è evidente fin dalla cerimonia inaugurale, con la partecipazione della Lega Sbandieratori e della Scuola di Danza di Arco, a ulteriore conferma del legame tra l’evento, la città e la comunità locale. Un ruolo importante è svolto anche dal Cantiere 26 – Centro Giovani di Arco, che collabora alla realizzazione delle attività collaterali mettendo a disposizione i propri spazi e il punto ristoro durante la manifestazione. Una sinergia che rafforza la dimensione partecipativa del Mondiale, trasformandolo in un appuntamento capace di coinvolgere non solo atleti e addetti ai lavori, ma anche famiglie, giovani, associazioni e realtà del territorio, tra cui Assocentro, a conferma della volontà di costruire un Mondiale radicato nella comunità e accessibile a tutti.
Proprio l’accessibilità è uno dei tratti distintivi dell’evento: tutte le gare sono gratuite per il pubblico e non è necessario acquistare alcun biglietto per assistere alle competizioni all’Arco Climbing Stadium. Le sfide sono inoltre disponibili anche in diretta streaming gratuita, permettendo a famiglie, tifosi e appassionati di seguire il Mondiale da ogni parte d’Italia e del mondo.
Accanto al programma sportivo, il Mondiale vive anche attraverso un’area Village allestita nelle immediate vicinanze del campo gara, pensata per accogliere pubblico, famiglie, atleti e appassionati durante tutte le giornate dell’evento.
Il Village è uno spazio di incontro, intrattenimento e scoperta, con diversi food truck dedicati a cibo, bevande, dolci e gelati, stand espositivi e aree esperienziali aperte al pubblico. Sono presenti anche alcune realtà partner e fornitori tecnici legati al mondo dell’arrampicata, tra cui Vertical Sport Arco, Appiano Studio Distribution, High5, Moka e Kando, che portano ad Arco materiali, prese e soluzioni tecniche dedicate alla disciplina.
Non mancano inoltre attività pensate per coinvolgere climber, famiglie e visitatori: lo stand CrushClimbing propone giochi e sfide per appassionati di arrampicata, mentre nell’area merchandising è possibile acquistare i prodotti ufficiali dell’evento. Prevista anche un’area esperienze, con lezioni di yoga, attività di skate grazie a un piccolo skate park e una paretina di arrampicata dedicata a bambini e genitori.
PROGRAMMA:

Per otto giorni Arco rappresenta il centro del futuro dell’arrampicata mondiale: giovani talenti, squadre nazionali, tecnici, volontari e pubblico daranno vita a una manifestazione che unisce agonismo, partecipazione, intrattenimento e promozione del territorio.
World Climbing Youth Championship Arco 2026
Arco Climbing Stadium – Arco, Trentino
18–25 luglio 2026
Lead, Speed, Boulder
Ingresso gratuito
Diretta streaming gratuita
Il programma completo delle competizioni e tutte le informazioni sull’evento sono disponibili online:
Sito ufficiale dell’evento
https://www.worldclimbingarco.com/
Pagina ufficiale su World Climbing
https://www.worldclimbing.com/events/world-climbing-youth-championship-arco-2026
Infosheet: https://ifsc.results.info/event/1522/
REGOLAMENTO SICUREZZA ACCESSO:
pdf
Regolamento SICUREZZA Mondiale Giovanile Arco 2026