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Olimpiadi Giorno 1: Termina l'avventura a cinque cerchi per Ludovico Fossali e Michael Piccolruaz

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OGGI, L’ESORDIO DELL’ARRAMPICATA SPORTIVA ALLE OLIMPIADI

LAURA ROGORA, LUDOVICO FOSSALI E MICHAEL PICCOLRUAZ SONO I PRIMI TRE ITALIANI QUALIFICATI AI GIOCHI OLIMPICI DI TOKYO 2020

Milano, 3 agosto 2021 – L’attesa è finita. Finalmente, l'arrampicata sportiva ha debuttato a Tokyo. L'ufficialità era arrivata nel 2016, sei anni dopo il riconoscimento della International Federation of Sport Climbing da parte del CIO. Lo scorso dicembre, invece, era stata confermata la presenza di questo sport anche a Parigi 2024, dove il contingente di atleti partecipanti verrà allargato da 40 a 68.

Le prove di arrampicata sportiva si sono tenute all’Aomi Urban Sports Park di Tokyo. Sia nella competizione maschile che in quella femminile sono previste tre prove: lead (prova a difficoltà crescente), speed (prova di velocità) e boulder (vie basse e senza imbragatura, prove brevi e intense). Le medaglie verranno assegnate in base alla classifica combinata delle tre prove.

Questa mattina, partenza con le qualifiche della vertiginosa disciplina Speed (velocità) in cui ha dominato lo specialista francese Bassa Mawem, l’unico che è riuscito a scendere sotto i 5”50. Tomoa Narasaki e Mickäel Mawem (fratello di Bassa) sono giunti rispettivamente in seconda e terza posizione con gli azzurri che hanno chiuso in ottava posizione con Michael Piccolruaz (6”33) e tredicesima con Ludovico Fossali (6”71).

Subito dopo nella prova boulder dominio sempre francesce con il primo posto di Mickäel Mawem (3T4z 4 5) davanti al Giapponese Tomoa Narasaki (2T4z 6 7) e al Cieco Adam Ondra (2T3z 7 119) con gli italiani che perdono terreno chiudendo al tredicesimo piazzamento con Michael Piccolruaz (1T2z 5 7) e al diciannovesimo con Ludovico Fossali (0T0z 0 0)          .

A concludere la prova lead con il primo piazzamento per l’austriaco Jakob Schubert (42+) a pari merito con lo statunitense Colin Duffy (42+) che termina secondo a causa del maggior tempo di salita impiegato. Lo spagnolo Gines Lopez Alberto 41+ termina terz. dodicesima piazza per Michael Piccolruaz (28+) e diciottesima per Ludovico Fossali (25) che vedono quindi sfumare qualsiasi possibilità di qualificazione alle finali di giovedì.

Di seguito gli 8 atleti qualificati alle finali:

 

Ecco quando e dove vedere l’arrampicata sportiva:

- mercoledì 4 agosto ore 10-15:40 (qualifiche femminili)

- giovedì 5 agosto ore 10:30-15 (finale maschile)

- venerdì 6 agosto ore 10:30-15 finale femminile)

Tutte le fasi di gara verranno trasmesse in diretta da @discoveryplusit @eurosport

Discovery+ è visibile anche sulla piattaforma TIMVision e agli abbonati di Amazon Prime e Fastweb mentre su DAZN ci sarà la diretta streaming essendo visibili i canali di Eurosport.

La RAI ha a disposizione un pacchetto di 200 ore e deciderà di volta in volta cosa mandare in onda. Lo farà sui canali tv @instarai2 e @raisport. Non è disponibile la diretta streaming su Rai Play.

UFFICIO STAMPA DAO
+ 39 02 40703019
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MARCO IACONO

Communication and Marketing Manager FASI
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SCHEDE ATLETI

LAURA ROGORA

 

Specialità: Lead
Data di nascita: 28/04/2001
Luogo di nascita: Roma
Altezza x Peso: 1,54 x 41
Prima Società: ASD Climbing Side
Società: Fiamme Oro
Primo Tecnico: Alessandro Marocchi
Tecnico: Christian Core
Altri Sport: Ginnastica artistica
Partecipazione olimpiadi: Esordiente

“La prima volta ho avuto paura. Appena toccato terra però ho voluto subito riprovarci perché mi ero divertita tantissimo”. E’ questo il mix di emozioni che ha accompagnato gli inizi di Laura nell’arrampicata sportiva, disciplina che a Tokyo farà il suo debutto olimpico. In falesia sin dall’età di 4 anni grazie alla passione del padre Enrico, lei si è presto innamorata di questa disciplina che unisce la forza a coordinazione e resistenza. Per scalare si è trasferita da Roma a Trento dove si è iscritta alla facoltà di matematica, altra passione ereditata dal papà che è professore alla Sapienza di Roma. Per lei arrampicata ed equazioni si assomigliano: che siano numeri o un tracciato sulla parete l’obiettivo finale è in entrambi i casi quello di risolvere il problema. Prima italiana e seconda al mondo ad arrampicare in falesia su difficoltà 9B, è stata l’indiscussa protagonista degli scorsi mondiali giovanili ad Arco dove ha vinto i titoli di Lead, Boulder – bissando il successo del 2018 – e Combinata, specialità che affronterà anche a Tokyo 2020. Nel 2020 a briancon invece, ha ottenuto il primo oro in coppa del mondo Lead, bissato ad inizio 2021 a Chamonix subito dopo l'argento di villars. La ventenne romana ha staccato il pass olimpico nel torneo di qualificazione a Tolosa e vanta una partecipazione ai Giochi Olimpici Giovanili di Buenos Aires 2018.

LUDOVICO FOSSALI

 


Specialità Combinata
Data di nascita: 21/05/1997
Luogo di nascita: Trento
Altezza x Peso: 1,85 x 74
Prima Società: Equilibrium Arrampicata Modena
Società: Esercito
Primo Tecnico: Donato Lella
Tecnico: Stanislao Zama
Altri Sport: Arrampicata
Hobby: Musica, film, leggere
Partecipazione olimpiadi: Esordiente

L’arrampicata sportiva sarà una delle nuove discipline olimpiche a Tokyo e da quando lo ha saputo il 23enne si è preparato per questo obiettivo. Da piccolo saliva su tutti gli oggetti che trovava a casa e i genitori hanno pensato di sfruttare questa predisposizione portandolo agli allenamenti in palestra. Nel 2011 è entrato nella nazionale giovanile con cui ha vinto anche una medaglia d’oro, ma il successo più grande è arrivato nel 2019 proprio in Giappone, ai Campionati del Mondo, durante i quali ha ottenuto una vittoria storica per l’Italia nella specialità dello speed. Delle gare ama l’adrenalina che lo trasforma e lo rende concentrato solo sul traguardo da raggiungere. La sua vittoria è già poter dire di essere arrivato fino a qui, ma adesso non vuole accontentarsi.

 

MICHAEL PICCOLRUAZ

 


Specialità: boulder
Data di nascita: 31/12/1995
Luogo di nascita: Bolzano/Bozen
Altezza x Peso: 1,78 x 64
Prima Società: ASG Gherdeina
Società: Fiamme Oro
Primo Tecnico: Stefan Stuflesser
Tecnico: Andreas Sanin, Steward Watson
Altri Sport: sci alpinismo
Hobby: Musica, montagna
Partecipazione olimpiadi: Esordiente

Figlio di una guida alpina ha avuto, fin da piccolo, un rapporto molto stretto con la natura e le sue montagne. Originario della Val Gardena, si è avvicinato all'arrampicata all'età di sei anni. Dopo la maturità si è trasferito ad Innsbruck per studiare e laurearsi in geologia e allenarsi con alcuni dei più forti climber del mondo. Ottenuto il pass attraverso il sistema delle ricollocazioni, è pronto a giocarsi fino in fondo le sue carte in quello che ritiene che sia l'evento più importante della sua vita.