L’appuntamento è stato caratterizzato nella giornata di sabato da una lunga e intensa sessione di test fisici e cognitivi, finalizzata alla valutazione approfondita delle capacità prestative degli atleti e alla definizione di parametri utili alla programmazione individualizzata del lavoro tecnico, atletico e mentale.
Questa attività rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita del settore Para Climbing, con un approccio sempre più strutturato e orientato all’analisi scientifica della performance, in linea con l’evoluzione internazionale della disciplina.
A sottolineare il valore del lavoro svolto è stata la Direttrice Tecnica Para Climbing, Cristina Cascone, che ha dichiarato: “Questa giornata di test è stata fondamentale per avere una fotografia precisa dello stato attuale dei nostri atleti. L’integrazione tra valutazioni fisiche e cognitive ci permette di costruire programmi di allenamento sempre più mirati, rispettando le specificità individuali e accompagnando ciascun atleta in un percorso di crescita strutturato e consapevole.Un ringraziamento speciale va ai Corpi della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza per il personale fornito a fare da sicura, e atutto lo staff federale per l’attenzione e la dedizione con cui hanno gestito il raduno.”
È stato infatti coinvolto l’intero staff tecnico della Nazionale. In particolare, il fisioterapista Daniele Audia e l’allenatore e preparatore fisico Corrado Riva hanno curato con grande attenzione la somministrazione delle prove e la raccolta dei dati, contribuendo in modo determinante alla qualità e all’affidabilità delle valutazioni effettuate. Il mental coach Luca Montanari e la tecnica Camilla Bendazzoli hanno curato in modo particolare la parte cognitiva e la sessione di training della domenica, contribuendo all’integrazione tra analisi neurocognitiva e osservazione tecnico-tattica sul campo.
La parte cognitiva è stata orientata alla raccolta e all’analisi di dati utili alla definizione del Profilo Atleta dal punto di vista neurocognitivo, con particolare attenzione ai processi attentivi, decisionali e alla gestione dello stress in situazione di performance.
La sessione di training della domenica ha rappresentato un momento applicativo e di confronto, durante il quale le evidenze emerse dai test sono state messe in relazione con l’osservazione diretta in parete, al fine di tradurre i dati in indicazioni operative per la programmazione individuale.
Nel corso del raduno collegiale è stato ufficializzato l’inserimento nella squadra dell’atleta Florian Mutschlechner (AVS Brunico), Campione italiano per la categoria AL1. L’aumento degli agonisti riflette una crescita di tutto il movimento, crea una maggiore tensione competitiva, alzando il livello delle gare nazionali, e permette ai nostri tecnici di operare una selezione fra un maggior numero diatleti preparati e motivati per le cruciali tappe di Coppa del Mondo.
Il Centro Tecnico Federale di Arco si conferma ancora una volta punto di riferimento per lo sviluppo di tutti i settori federali, offrendo un contesto altamente qualificato per il lavoro delle Nazionali e contribuendo al costante sviluppo del Para climbing azzurro.
Il percorso della Nazionale Para Climbing proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori raduni e momenti di monitoraggio, in vista dei principali appuntamenti della stagione 2026.