A Santiago del Cile la tappa conclusiva di World Climbing Series Lead e Speed
Si preannuncia spumeggiante l’ultimo appuntamento della stagione di World Climbing Series Lead e Speed, che si disputerà nel Bicentenario Park di Santiago del Cile, dal 23 al 25 ottobre.
Queste due sfide mondiali, che concluderanno il circuito di difficoltà e quello di velocità, saranno infatti molto combattute: non solo perché tutti gli atleti ambiscono a salire sul podio per caricarsi positivamente in vista della prossima stagione agonistica, arricchendo il proprio palmares, ma anche perché la classifica generale permette ancora la possibilità di grandi capovolgimenti di fronte, e sarà quindi motivo di grandissimo impegno fino all’ultima moschettonata e fino all’ultimo millesimo di secondo.
Sulle pareti di Santiago andrà in scena la sesta e conclusiva tappa di World Climbing Series Lead. Nella compagine femminile saranno 51 le specialiste di corde e imbraghi pronte a interpretare al meglio i tracciati proposti dal routesetter internazionali.
Per i colori azzurri tornerà sul palcoscenico agonistico internazionale, dopo una stagione spesa prevalentemente nell’outdoor, la pluricampionessa Laura Rogora (Fiamme Oro). Affronterà le prese con la consueta tecnica e determinazione, cercando il suo magico flow per incantare il pubblico sulle pareti cilene.
Sul fronte maschile si contenderanno la vittoria di tappa 59 specialisti di difficoltà, fra cui Giorgio Tomatis (Centro Sportivo Esercito), detentore della Coppa Italia 2026, Riccardo Vicentini (Fiamme Gialle) ed Ernesto Placci (Carchidio-Strocchi), Campione e vice Campione Italiano U21, che puntano a conquistare un altro pass per la semifinale, come accaduto a Praga per Tomatis e Placci e a Koper per Vicentini.
La vittoria di circuito sarà fortemente influenzata dal risultato di quest’ultima tappa. Il ranking femminile generale vede il dominio della statunitense Annie Sanders, seguita dalla coreana Chaehyun Seo e dall’intramontabile Janja Garnbret (nonostante abbia partecipato solo a 3 gare su 5). Sul fronte maschile tiene la testa della classifica assoluta il giapponese Neo Suzuki, tallonato dall’indonesiano PutraTri Ramadani e dallo spagnolo Alberto Ginés Lopez.
Nella 7ª e conclusiva tappa di World Climbing Series Speed potremo contare sulla squadra ormai rodatissima che era presente in Cina: Matteo Zurloni (Fiamme Oro), Francesco Ponzinibio (Equilibrium), Ludovico Fossali (Centro Sportivo Esercito), Luca Robbiati (Fiamme Oro), Giulia Randi (Centro Sportivo Esercito) e Beatrice Colli (Fiamme Oro).
Nella competizione maschile saranno 55 a contendersi i 16 posti del tabellone finale, e per l’ultimo appuntamento della stagione saranno pronti a dare un colpo di coda entusiasmante tutti i grandi protagonisti della velocità in verticale: dagli statunitensi Watson e Hammer agli indonesiani Al Hilmi, Leonardo e Nursamsa, dal giapponese Omasa fino al recordman Zhao.
Ponzinibio, galvanizzato dal nuovo record italiano realizzato in occasione del RockMaster e dall’argento vinto in staffetta mista in Cina assieme a Giulia Randi, cercherà di coronare la stagione con un altro risultato di cui andare fiero. Zurloni, che sta mantenendo ottimi riscontri cronometrici, cerca una conferma del lavoro costante e meticoloso portato avanti per tutta la stagione. Fossali e Robbiati puntano a una prestazione che faccia risplendere il loro percorso internazionale in questo 2026.
Sul fronte femminile gareggeranno 40 velociste, fra cui saranno particolarmente agguerrite le indonesiane Kusuma Dewi e Salsabillah, la record woman Emma Hunt, la polacca Kalucka e le cinesi Zhang e Deng.
Giulia Randi, dopo l’argento di Chamonix e la tripletta di Chonqing, punta a finire in crescendo una stagione già eccellente. Beatrice Colli, forte del bronzo in staffetta femminile conquistato a Chongqing insieme a Giulia, è super motivata a concludere il circuito nel migliore dei modi.
Questa stagione ad altissimo tasso di spettacolarità, grazie anche all’introduzione ufficiale delle staffette, giunge alla sua conclusione: Santiago sarà quindi la sede in cui verranno assegnati anche i trofei di circuito. Al momento tiene la testa del gruppo la statunitense Emma Hunt, con 561 punti di vantaggio sull’ucraina Khalkevych e 556 sull’indonesiana Kusuma Dewi (che ha raccolto 3070 punti nonostante non abbia disputato le ultime due tappe). La vittoria sarà quindi strettamente legata al risultato delle run cilene. La nostra Giulia al momento vanta una favolosa 7° posizione, che speriamo possa implementare.
In campo maschile guida il gruppo il campione nipponico Omasa, ma Zhao è solo a 115 punti di distanza e gli indonesiani Al Hilmi e Nursamsa tallonano a brevissima distanza. Attualmente l’azzurro Zurloni è al 13° posto, ma tenterà di scalare qualche posizione nel ranking.
Ogni sprinter sarà pronto a tirare fuori fino all’ultima energia lottando su ogni millimetro e su ogni millesimo per accaparrarsi un pass per la finale. Il sogno è quello di realizzare il proprio personal best o ancor meglio l’ambitissimo record del mondo, per lasciare la propria firma su questo epilogo di stagione e lanciare un’ipoteca sulla stagione 2027, che sarà cruciale per le qualifiche olimpiche.
PROGRAMMA DI GARA
Venerdì 23 ottobre
Ore 14.00 qualifiche femminili Lead
Ore 22,20 qualifiche maschili Speed
Ore 00,50 qualifiche femminili Speed
Sabato 24 ottobre
Ore 14.00 qualifiche maschili Lead
Ore 23.00 finali maschili e femminili Speed
Domenica 25 ottobre
Ore 14.00 semifinali Lead maschili e femminili
Ore 23.00 finali Lead femminili
Ore 24.00 finali Lead maschili
Sarà possibile assistere alle appassionanti finali in diretta streaming sulla piattaforma Discovery+ o sui Canali Satellitari Eurosport, per non perdersi un ghiotto ed imperdibile finale di stagione!
Per consultare i risultati in tempo reale: https://ifsc.results.info/event/1489/
Per consultare il ranking Speed: https://ifsc.results.info/rankings/cup/111/1
Per consultare il ranking Lead: https://ifsc.results.info/rankings/cup/111/0