REGOLAMENTO TECNICO FASI 2000
1.1 Viene definito Arrampicata Sportiva lo Sport che si svolge su strutture artificiali, appositamente costruite e predisposte per tale pratica o su strutture rocciose naturali attrezzate allo scopo.
1.2 A livello internazionale l'ICC (International Council for Competition Climbing), una Commissione autonoma dell'UIAA (Union Internationale des Associations d'Alpinisme), a sua volta riconosciuta dal CIO (Comitato Internazionale Olimpico), coordina le varie Federazioni Nazionali e l'attività agonistica internazionale.
1.3 In Italia lo sport è diretto dalla FASI (Federazione Arrampicata Sportiva Italiana), fondata nel 1987 e riconosciuta dal CONI nel 1990 come disciplina associata. La FASI raggruppa le società sparse su tutto il territorio nazionale, attraverso strutture periferiche come i Comitati Regionali o Provinciali, gestisce l'attività agonistica nazionale e l'attività internazionale cui partecipano le varie squadre nazionali; coordina inoltre l'attività agonistica nazionale e internazionale che si svolge sul territorio italiano, oltre ad altre attività quali la presenza nelle scuole, la promozione, altre attività di supporto.
1.4 A livello regionale i Comitati Regionali coordinano l'attività delle società della regione e gestiscono l'attività agonistica regionale.
1.5 A livello provinciale i Comitati Provinciali coordinano l'attività delle Società della provincia e gestiscono l'attività agonistica provinciale.
1.6 Le competizioni promosse direttamente dalla FASI, sono definite "patrocinate", indipendentemente da chi ne sia l'organizzatore.
1.7 Le altre competizioni, non promosse direttamente da questi organismi, ma rispondenti ai requisiti stabiliti dalla FASI sono definite "competizioni riconosciute".
2.1 Sulle strutture artificiali per l'arrampicata sportiva, tramite il posizionamento d'elementi mobili, utilizzabili dai concorrenti in maniera efficace per la progressione, definiti prese o appigli, sono predisposti degli itinerari o tracciati precedentemente predisposti per la gara dai tecnici federali.
2.2 I tracciati devono essere inediti e ignoti ai concorrenti prima della gara.
2.3 I concorrenti dovranno cercare di percorrerli interamente, partendo dal suolo fino al punto massimo raggiungibile.
2.4 Nel caso in cui i concorrenti gareggino senza aver visto o avuto alcun tipo di informazione sugli itinerari da percorrere, lo stile di salita si definisce "a vista" ("on sight").
2.5 Qualora un Dimostratore abbia preventivamente mostrato ai concorrenti il modo di percorrere uno o più itinerari e sia concessa ai concorrenti stessi di osservare le salite degli altri atleti, lo stile di salita viene definito "flash".
3.1 Le competizioni ufficiali di arrampicata sportiva si svolgono su pareti naturali o artificiali omologate dalla Commissione Tecnica.
3.2 Gli itinerari di gara dovranno avere i seguenti requisiti:
a) altezza minima verticale della parete, dalla base alla sommità: m 10;
b) sviluppo minimo degli itinerari: m 12;
c) la larghezza della parete dovrà consentire la tracciatura di almeno due vie che si possano percorrere contemporaneamente. Il profilo della parete dovrà limitare al minimo i tratti verticali. Per ciascuna via è raccomandata la larghezza minima di m. 3.
3.3 I tracciati di gara (vie) devono essere assolutamente inediti e mai percorsi prima, nemmeno in parte; essi dovranno essere attrezzati da tracciatori ufficiali FASI
3.4 Ai tracciatori ed ai loro collaboratori è fatto obbligo di mantenere l'assoluta riservatezza sulle caratteristiche delle vie di gara. In caso contrario la competizione potrà essere invalidata e il Tracciatore inadempiente deferito alla Commissione di Disciplina della FASI.
2.
NORME PER L'ORGANIZZAZIONE DELLE GARE DI ARRAMPICATA SPORTIVA RICONOSCIUTE E
PATROCINATE DALLA FASI.
La presentazione delle candidature per l’organizzazione di competizioni comporta i seguenti obblighi per gli organizzatori:
1.1. Richiesta scritta corredata dal progetto - programma della manifestazione con indicati gli organizzatori responsabili dei vari settori (dossier di candidatura), allegando il disegno dettagliato della struttura su cui si svolgerà la competizione, e quello dell’area prevista per l’isolamento e il riscaldamento degli atleti.
Per le gare nazionali i Giudici e il Tracciatore saranno designati dalla Federazione.
1.2. Inserimento nella grafica promozionale della dizione: Con il patrocinio della Federazione Arrampicata Sportiva Italiana accompagnata, nella cartellonistica pubblicitaria e informativa, dal distintivo FASI. Se la gara è organizzata da una Società Affiliata alla Federazione, la manifestazione è automaticamente sotto l'egida della FASI, fermi restando tutti gli obblighi della presente normativa.
1.3. Per le gare del calendario ufficiale è obbligatoria l'adozione del regolamento FASI.
1.4. Le gare di Coppa Italia, il Campionato Italiano e le altre gare di livello nazionale, saranno dirette da un Presidente di Giuria, eventualmente coadiuvato da uno o più Giudici Aggiunti (secondo quanto stabilito dalla Federazione), che sovrintende all’accettazione degli atleti, alla verifica tecnica dei percorsi di gara e al rigoroso rispetto del regolamento e delle misure di sicurezza adottate per gli atleti e il pubblico nell’area stessa di gara. Le vie di gara dovranno essere tracciate da un Tracciatore Federale designato dalla FASI
La FASI, a sua discrezione, nei giorni precedenti la competizione, può inviare un Ispettore Tecnico per la verifica di fattibilità tecnica della gara.
Per le gare di Campionato Regionale in prova unica è consentita la presenza del solo Presidente di Giuria e di un Tracciatore designati dalla FASI.
Per le gare regionali, comprese le prove valide per il Campionato Regionale in più prove, le gare provinciali e locali, potranno svolgere le funzioni di Tracciatore e Presidente di Giuria, i tecnici tesserati delle Società organizzatrici. E' comunque preferibile affidare tali mansioni a tecnici locali abilitati (Istruttori Federali, Giudici, Tracciatori).
1.5. I documenti ufficiali di gara e le classifiche dovranno essere firmati dal Presidente di Giuria e trasmessi, con allegata la relazione tecnica, alla segreteria centrale F.A.S.I entro la sera stessa della conclusione della gara.
1.6. L'ospitalità, le spese di viaggio e l'indennità di trasferta dei tecnici federali designati dalla FASI, salvo eccezioni stabilite dalla Federazione e comunicate all'organizzazione all'atto della conferma, sono a carico dell’organizzazione.
1.7. Rispetto tassativo, pena la dichiarazione di "gara non omologata", delle indicazioni FASI per gli inviti agli atleti italiani e stranieri quando trattasi di gare a inviti di livello nazionale e internazionale. Su richiesta degli organizzatori gli inviti potranno essere spediti direttamente dalla segreteria centrale FASI, previo accordi da stipulare di volta in volta.
1.8. Entro 60 giorni prima dello svolgimento della manifestazione dovrà essere effettuato il versamento alla FASI della tassa stabilita dalla Federazione all'inizio della stagione agonistica relativa alla manifestazione in oggetto, per la concessione del riconoscimento. Il riconoscimento ufficiale non comporta da parte della FASI l'assunzione di responsabilità civili, economiche e organizzative relative alla manifestazione.
1.9. Per la struttura portante delle pareti artificiali l'organizzatore dovrà essere in possesso di certificato di collaudo statico rilasciata da un tecnico abilitato attestante la corretta esecuzione. Le responsabilità per eventuali inadempienze sono a carico degli organizzatori e dei realizzatori dell'impianto. La FASI attraverso i suoi tecnici federali delegati alla gara procede all'esclusiva omologazione tecnico - sportiva dei percorsi ai fini della validità della gara.
1.10. Tutti gli atleti italiani che partecipano alle gare di qualsiasi livello, riconosciute o patrocinate dalla FASI e il personale tecnico (tracciatori, assistenti di parete, giudici, e Responsabile organizzativo - logistico) devono essere in regola con il tesseramento annuale alla Federazione. Il mancato tesseramento anche di un solo atleta in gara, e/o del personale tecnico addetto, comporta la non omologazione della competizione.
2.1 Prima e durante la gara i concorrenti hanno a disposizione un'area di riscaldamento per affrontare la prova in condizioni di rendimento ottimali.
2.2 Quest'area deve essere a disposizione dei concorrenti con un congruo anticipo rispetto all'orario d'inizio della competizione (almeno un'ora).
2.3 Nel caso di prove da percorrersi in stile a vista, da quest'area non devono essere visibili le vie di gara.
2.4 I concorrenti sono tenuti a rispettare gli orari di chiusura dell'area di isolamento, alla scadenza dei quali non ne sarà più permesso l'accesso.
2.5 Agli accompagnatori degli atleti, una volta usciti, non sarà più permesso rientrare nell'area di isolamento.
2.6 Nell'area di isolamento non è consentito l'accesso a chi non sia un ufficiale federale, un atleta in gara in quel turno e un suo accompagnatore, o chi non sia stato espressamente autorizzato dal Presidente di Giuria.
2.7 Nell'area di isolamento non è permessa la presenza e l'uso di strumenti elettronici, quali video, radio, telefoni cellulari, ecc.
2.8 Nell'area di isolamento è vietato fumare e introdurre animali.
2.9 L'organizzatore per le prove a vista dovrà predisporre una seconda area di isolamento per i casi di incidente tecnico, atta ad accogliere confortevolmente almeno due persone, nei pressi della parete.
2.10 Nell'area di isolamento l'organizzatore dovrà allestire una struttura per arrampicata attrezzata composta da almeno 30 mq strapiombanti, in modo da consentire un riscaldamento atletico adeguato (appigli e appoggi devono essere preferibilmente dello stesso tipo e modello di quelli usati nella gara).
2.11 Se l'area di isolamento non è situata in zone adiacenti alla parete di gara, si dovrà predisporre un efficiente e rapido trasferimento degli atleti con mezzi navetta.
2.12 L'area di isolamento deve essere dotata di servizi igienici nonché di un'area (riparata se all'aperto) riservata al relax e agli esercizi di muscolazione, per i quali si dovranno provvedere attrezzi idonei (sbarre per sospensioni, materassini da ginnastica, travi da arrampicata, ecc...).
2.13 Una zona di transito (atta ad accogliere confortevolmente almeno due persone) dovrà essere prevista nei pressi della parete per la rotazione e la sosta degli atleti durante le prove.
2.14 Nei pressi delle zone
di isolamento o spogliatoi l’organizzazione dovrà provvedere a rendere
disponibile un locale idoneo dotato di gabinetti e docce per il controllo
anti-doping nei casi in cui esso è previsto. Tale locale dovrà essere
attrezzato con almeno un tavolo ed alcune sedie. L’organizzazione provvederà
infine a mettere a disposizione per gli atleti sottoposti a controllo
anti-doping almeno due tipi di bevande analcoliche, gasate e non gasate.
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3.1. Gli itinerari di gara, compresi quelli di finale e superfinale, devono essere pronti la sera precedente le qualificazioni.
3.2. Prima della competizione deve essere garantita l'assoluta segretezza sulle caratteristiche degli itinerari di gara. Il Tracciatore e tutto il personale addetto alla parete di gara e all'organizzazione hanno l'obbligo di attenersi a tale regola. Gli inadempienti saranno deferiti dal Presidente di Giuria alla Commissione Disciplina della FASI
4.1 L'Organizzazione deve mettere a disposizione tutto il materiale tecnico occorrente alla realizzazione delle vie ed allo svolgimento della gara.
4.2 Le corde utilizzate durante la gara devono essere omologate. A giudizio del Presidente di Giuria e del Tracciatore, le corde sottoposte ad eccessiva usura durante le prove o che comunque non diano garanzia per lo stato d'uso, devono essere sostituite pena la sospensione della gara e il deferimento degli organizzatori alla Commissione di Disciplina.
5.1. Agli atleti e al pubblico deve essere assicurata l'assistenza medica di pronto soccorso mediante le strutture sanitarie locali. Tutti gli atleti in gara devono essere in possesso del certificato medico di idoneità alla pratica sportiva agonistica. Le società sportive affiliate alla Federazione hanno il dovere di assicurare l’idonea certificazione medico-sportiva dei propri atleti e il Presidente delle singole società, in qualità di maggior rappresentante della medesima, ne è il responsabile, anche legalmente. Gli atleti sprovvisti del prescritto certificato medico e/o di un certificato medico scaduto, saranno esclusi dalla competizione. Nelle gare ove è previsto il controllo anti-doping, l'organizzazione, gli atleti e tutto il personale addetto alla gara, dovranno attenersi rigorosamente alle procedure e norme stabilite dal Regolamento anti-doping.
5.2. Agli atleti deve essere garantita la possibilità di soggiorno (a loro spese o a spese della società di appartenenza), sia attrezzando aree per il campeggio sia utilizzando strutture ricettive locali fisse (ostelli, pensioni, alberghi) a prezzi convenzionati e differenziati per consentire la scelta da parte degli interessati. È facoltà degli organizzatori assumersi in tutto o in parte le spese per il soggiorno degli atleti.
6.1 Il Comitato Organizzatore deve comunicare alla Federazione i nominativi e l'elenco degli sponsor della manifestazione.
6.2 Su richiesta della Federazione dovrà essere autorizzata, con modalità da stabilirsi di volta in volta, la presenza degli sponsor ufficiali della FASI.
7.1 La FASI può concedere, dietro richiesta formale come indicato al punto 1 delle Disposizioni Generali, il riconoscimento anche alle gare, organizzate a scopo promozionale, non inserite nei calendari ufficiali e ai master nazionali e internazionali.
7.2 Il riconoscimento sarà concesso previo il rispetto delle norme indicate ai punti 1.2 e 1.7 delle Disposizioni Generali.
7.3 In nessun caso sarà concesso il riconoscimento a competizioni programmate in concomitanza con le gare del calendario ufficiale nazionale e internazionale e gli atleti tesserati saranno diffidati dal parteciparvi.
7.4 Il diritto fisso spettante alla FASI per il patrocinio sarà stabilito secondo il tipo di gara, sulla base della tabella prevista per le gare ufficiali.
8.1.
I calendari ufficiali nazionali vengono
compilati entro il 15 febbraio dell'anno agonistico in corso.
8.2. La richiesta del riconoscimento come gara ufficiale, di qualsiasi livello, deve pervenire alla segretaria FASI entro il 30 gennaio, corredata dalla documentazione prevista dal punto 1.1 delle Disposizioni Generali della presente normativa.
8.3.
Le richieste verranno accolte con riserva e
prese in considerazione sulla base dei requisiti tecnici e organizzativi
presentati dai proponenti e la compatibilità con il programma annuale stabilito
dalla Federazione in accordo con i Comitati Internazionali.
8.4.
Entro il 10 febbraio la Federazione
comunicherà ai proponenti le decisioni sull'inserimento o meno della gara nel
calendario ufficiale.
8.5.
Le richieste che perverranno dopo il 31
gennaio saranno prese in considerazione solo in mancanza di altre candidature
per il tipo di gara proposto.
9.1 A garanzia di effettuazione della gara, l'organizzazione dovrà rilasciare alla FASI, almeno 45 (quarantacinque) giorni prima dello svolgimento della gara, apposita dichiarazione documentata attestante la disponibilità finanziaria per la copertura delle spese organizzative.
9.2 ISCRIZIONI - Per le gare a livello nazionale si dispone quanto segue:
Per l'iscrizione degli atleti dovrà essere attivato, almeno venti giorni prima della gara, un apposito recapito postale, telefonico e fax per l'accettazione e le informazioni.
Le iscrizioni dovranno essere effettuate direttamente dalla Società sportive. Queste dovranno essere effettuate nei seguenti termini:
a) o entro 7 giorni dalla data di inizio della competizione alla Segreteria Fasi;
b) o entro 3 giorni dalla data di inizio della competizione alla Direzione organizzativa di gara.
9.3 Non sono ammesse le iscrizioni effettuate autonomamente dai singoli atleti.
9.4 Alla segreteria FASI dovranno essere comunicate tutte le modalità di iscrizione e i riferimenti logistici e ricettivi per gli atleti. Le iscrizioni che saranno inviate direttamente alla segreteria FASI saranno trasmesse da questa, con modalità da stabilire (telefono, fax, e-mail, lettera), alla Direzione organizzativa della gara.
9.5 Per le gare minori le iscrizioni potranno essere effettuate fino a due ore prima dell’ora di inizio di svolgimento della gara, anche direttamente dagli atleti previa presentazione della idonea certificazione medico sportiva.
9.6 Tutti i rimborsi spese, spettanti al personale ufficiale FASI, di competenza degli organizzatori, dovranno essere liquidati al termine della competizione.
9.7 Il mancato versamento del diritto fisso entro il termine stabilito, comporterà la sospensione della gara e l'eventuale sua cancellazione. Inoltre, la Società affiliata alla FASI, responsabile della gara, verrà deferita alla Commissione Giustizia e Disciplina della Federazione, per i provvedimenti di competenza.
10.1.1 La F.A.S.I. rilascia i brevetti di Giudice Federale di 1°, 2° e 3° livello e di Giudice di Problema (limitatamente alle gare di bouldering) e si avvale del presente regolamento per la formazione e l’operatività dei Giudici.
10.1.2 I Giudici Federali di 1° livello potranno essere incaricati dal Responsabile Gruppo Giudici di arbitrare qualsiasi competizione, ufficiale o patrocinata, organizzata in Italia, e potranno ricoprire il ruolo di Presidente di Giuria.
10.1.3 I Giudici Federali di 2° livello potranno esercitare la propria funzione al pari del Giudice di 1° livello con l’unica limitazione che non potranno arbitrare gare di livello nazionale (Campionato Italiano, Coppa Italia e Masters Nazionali Patrocinati) in qualità di Presidente di Giuria.
10.1.4 I Giudici Federali di 3° livello potranno arbitrare in qualità di Presidente di Giuria le manifestazioni di propaganda, le gare societarie e quelle provinciali. Potranno altresì essere designati in qualità di Giudice Aggiunto nelle manifestazioni regionali e nelle gare nazionali giovanili.
10.1.5 I Giudici di Problema potranno arbitrare solo nelle gare di bouldering sotto la direzione del Presidente di Giuria.
Le gare di arrampicata sportiva valide per le classifiche nazionali, sono dirette da personale tecnico inserito negli organici federali secondo le seguenti qualifiche:
- Presidente di Giuria
- Giudice Aggiunto
- Tracciatore
Il personale tecnico ufficiale dovrà esser affiancato da tecnici periferici per le seguenti mansioni:
- Assistente di via
- Assistente generico
- Operatore informatico
- Giudici di problema (solo per le gare di bouldering)
Per ottenere il brevetto di Presidente di Giuria (PdG), occorre superare il corso specifico promosso dalla F.A.S.I..
Il PdG esercita la supervisione generale sulla preparazione, lo svolgimento e la conclusione della competizione.
In particolare il PdG ha la totale responsabilità della parte tecnica della competizione, dovendo garantire il corretto svolgimento della gara secondo il Regolamento Tecnico federale in vigore.
Inoltre il PdG dovrà:
a) presiedere tutte le riunioni della giuria,
b) ispezionare e verificare le vie di gara con l’assistenza del tracciatore, assicurandosi che le stessi siano pronte in tempo utile per l’inizio delle prove; controllare che esse non presentino passaggi pericolosi per la sicurezza degli atleti;
c) verificare l’operatività dell’organizzazione, in particolare per quanto concerne il servizio di elaborazione dei dati, il controllo delle zone di isolamento, le navette per i trasferimenti, il numero dei concorrenti ammessi alle prove di semifinale e finale, la stesura dei risultati;
d) verificare che tutti gli assistenti abbiano perfetta nozione dei compiti loro assegnati e siano a conoscenza del regolamento di gara;
e) coordinare la riunione pre-gara con gli atleti e assistere ai vari sorteggi;
f) in accordo con il tracciatore, stabilire il tempo limite di ogni via;
g) durante le prove, coordinare il lavoro di tutta la giuria, assicurando un corretto svolgimento della competizione, secondo le regole;
h) prendere la decisione finale per quanto non riportato nel Regolamento di Gara, o in caso di disputa su un punto del Regolamento sorta durante lo svolgimento delle prove;
i) registrare un reclamo (il PdG è l’unico abilitato a farlo) prima, durante o dopo la competizione;
j) annunciare i risultati di ogni prova e risultati finali ufficiali, dopo aver redatto le classifiche con l’aiuto degli altri membri della giuria;
k) redigere un resoconto completo sulla competizione, da inviare entro cinque giorni dalla data di svolgimento della fase finale della competizione ai competenti organismi federali;
l) accompagnare i responsabili del comitato organizzatore in occasione delle cerimonie ufficiali di apertura e chiusura della manifestazione;
m) stilare un rapporto dettagliato sugli eventuali Giudici Tirocinanti.
Il Giudice Aggiunto (G.A.) deve essere in possesso di un brevetto di Giudice Federale. Il G.A. è responsabile dello svolgimento delle prove su un singolo itinerario di gara. Egli funge da cronometrista, controllando e annunciando l’inizio e il termine dei tempi di esecuzione delle prove.
In particolare il G.A. dovrà:
a) accertarsi che tutto il materiale necessario sia in posto e correttamente posizionato sulla via;
b) accertarsi che l’assistente incaricato dell’assicurazione degli atleti verifichi il loro materiale e i nodi da loro effettuati;
c) registrare per ogni concorrente sull’apposito foglio: orario di partenza, presa raggiunta (o altezza), motivo dell’eventuale caduta, arresto, eventuali sanzioni disciplinari;
d) stabilire, in accordo con il tracciatore, con quale frequenza la via debba essere pulita; dopo quanti passaggi la corda debba essere sostituita; ogni quanto tempo occorre far ruotare gli assistenti incaricati dell’assicurazione degli atleti o di altre mansioni;
e) fermare un concorrente in caso di infrazione (superamento di una banda di delimitazione della via, tempo massimo scaduta, etc.);
f)
domandare al
concorrente in caso di incidente tecnico evidente o accertato (rottura di una
presa, moschettone posizionato scorrettamente etc.) entro quanti atleti intenda
ripetere la sua prova in accordo con il punto 2.6.5 del REGOLAMENTO DI GARA GARE DI DIFFICOLTA’,
assicurandosi poi che gli assistenti lo portino nell’apposita zona di
isolamento (vedi punto 2.9 delle NORME PER L’ORGANIZZAZIONE ….) per poi farlo
richiamare al momento opportuno.
g) nelle manifestazioni di Campionato Regionale o Gare Nazionali Giovanili ufficiali, il G.A. potrà essere un Giudice Federale di 3° livello purché il PdG si di 2° livello o superiore.
Tutti i G.A. possono essere delegati alla funzione di Ispettore nei giorni precedenti la gara.
Gli Assistenti di Via (AdV) possono essere proposti dal Comitato Organizzatore, previo assenso del PdG. Essi devono essere scelti tra il personale in possesso di buona esperienza e conoscenza delle tecniche di assicurazione dinamica. Compito degli AdV è di assicurare i concorrenti, pulire gli appigli e compiere, su indicazioni dei giudici e del tracciatore, tutte quelle operazioni tecniche in parete richieste per un regolare svolgimento della competizione. Inoltre l’AdV dovrà:
a) a prova conclusa e concorrente a terra ritirare la corda sempre dalla parte del concorrente stesso, alternando così i due capi nelle sollecitazioni dovute alle cadute;
b) prestare attenzione affinché la corda non rechi aiuto o intralcio al concorrente impegnato sulla via;
c) controllare l’attrezzatura (imbracatura) e il nodo a otto stretto dal concorrente, segnalando al giudice eventuali infrazioni o anomalie.
Gli Assistenti Generici (AG) devono essere messi a disposizione dal comitato Organizzatore in numero sufficiente a coprire le seguenti funzioni:
a) durante le competizioni a vista, accompagnare i concorrenti dalla zona di isolamento a quella di transito evitando al concorrente qualsiasi contatto esterno;
b) controllare la zona di isolamento impedendo ai concorrenti di acquisire informazioni sugli itinerari o di qualsiasi altro genere;
c) accompagnare gli atleti in ogni loro spostamento fuori dalla zona di isolamento;
d) accompagnare i concorrenti nella zona ad essi destinata al termine della loro prova;
e) sono da considerarsi AG i tecnici per le riprese video destinate al controllo della Giuria. Essi verranno coordinati nel loro lavoro dal Tracciatore e consegneranno il materiale registrato al Presidente di Giuria in caso di reclamo. Copia delle registrazioni dovrà essere consegnato al Presidente di Giuria al termine della competizione, come documentazione d’archivio per la Federazione.
A seconda del tipo di gara le vie dovranno essere realizzate da un TRACCIATORE FEDERALE o da un TRACCIATORE. Per ottenere il brevetto di Tracciatore, nei due livelli previsti, occorre superare il corso specifico promosso dalla Federazione. A prescindere dal tipo di gara il tracciatore dovrà assolvere ai seguenti compiti ed obblighi:
a) disegnare, realizzare e attrezzare gli itinerari di gara;
b) coordinare il lavoro di pulizia delle vie, suggerendone i tempi al G.A.;
c) controllare con il PdG che siano rispettate le condizioni di sicurezza in ogni parte della zona di gara;
d) coordinare e supervisionare il lavoro degli assistenti addetti al controllo video (posizionamento rispetto alla parete, inquadrature, ecc.);
e) rendersi reperibile in qualsiasi momento nel corso della gara in caso di richiesta della Giuria;
f) fornire alla Giuria uno schema preciso di ogni itinerario, prima dell’inizio di ogni prova.
g) Al fine di evitare problemi di ordine tecnico e classifica il Tracciatore dovrà evitare di realizzare:
- itinerari con passaggi singoli estremamente impegnativi e aleatori, in particolare nel primo tratto della parete di gara;
- passaggi che richiedono movimenti complicati e di difficile valutazione, a vantaggio della maggiore linearità delle vie.
È delegato e nominato dalla Federazione, quando questa lo ritenga opportuno. Effettua i sopralluoghi nei giorni che precedono la gara. Ha funzioni di controllo nella predisposizione delle aree destinate agli atleti e servizi annessi sulla funzionalità generale della organizzazione tecnica e logistica. Il Responsabile logistico e il Tracciatore devono attenersi rigorosamente alle sue disposizioni. L’Ispettore Tecnico deve relazionare alla Federazione ed al PdG sulla fattibilità della gara e, in caso negativo, deve comunicare, prima dello svolgimento della competizione, le anomalie alla Federazione che deciderà in merito. All’Ispettore Tecnico possono essere delegate le funzioni di G.A. durante lo svolgimento della gara.
Formano la Giuria di gara i seguenti Ufficiali di Gara:
PRESIDENTE DI GIURIA
GIUDICI AGGIUNTI
TRACCIATORE
Alla Giuria spetta il compito di assumere tutte le decisioni e le iniziative che regolano l’andamento della gara: in caso di divergenza e valutazioni non concordanti tra i vari membri, spetta al Presidente di Giuria assumere la decisione definitiva.
Per le decisioni riguardanti un reclamo su un singolo itinerario, alla riunione di Giuria non partecipa il G.A. che ha giudicato sul medesimo.
Ogni giudice deve attenersi a quanto previsto dall’art. 38 dello Statuto Federale in materia di incompatibilità delle cariche.
Per quanto non previsto dai regolamenti federali, ogni Giudice dovrà:
a) Essere a perfetta conoscenza dei regolamenti in vigore.
b) Essere al corrente della storia e dello sviluppo di queste regole, al fine di una migliore comprensione delle stesse.
c) Avere una perfetta conoscenza dei compiti di ciascun membro della giuria e degli assistenti ed essere in grado, all’occorrenza, di ricoprirne i ruoli.
d) Essere a conoscenza delle indicazioni normative ed organizzative delle competizioni ufficiali.
e) Essere a conoscenza delle direttive dei Tracciatori.
f) Essere in grado di anticipare eventuali proteste o discussioni da parte dei concorrenti e possibilmente essere in grado di fare fronte ad ogni problema.
g) Avere conoscenza delle istituzioni sportive in generale.
h) Essere al corrente delle relazioni con sponsor e media.
i) Avere un minimo di conoscenza dei problemi inerenti alla responsabilità civile delle manifestazioni sportive.
j) Possedere una personalità ferma, ma un atteggiamento diplomatico, cercando di comprendere la psicologia degli interlocutori. Disponibilità, scrupolosa onestà, ed immunità da influenze esterne sono requisiti necessari.
k) Rimanere neutrale in ogni situazione, sempre al di sopra delle parti.
l) Astenersi da dimostrare entusiasmo o disappunto in caso di successo o sconfitta di qualsivoglia concorrente.
m) Dimostrare sempre e comunque grande cautela nelle parole e nelle espressioni.
n) Rispettare il principio della solidarietà tra giudici, evitando di esprimere divergenze di opinione di fronte al pubblico, ai media e ai concorrenti.
o) Far rispettare sempre il principio delle possibilità uguali per tutti i concorrenti, essenziale in una competizione.
Ogni Giudice è tenuto alla stretta osservanza dei principi sopra esposti. Il mancato attenersi a tali principi può comportare il deferimento degli interessati alla Commissione Federale di Giustizia e Disciplina.
3.
REGOLAMENTO DI GARA
GARE DI DIFFICOLTÀ
1.1 Prove di Qualificazione. Le qualificazioni si svolgono su 1 o, al massimo, 2 itinerari da percorrersi in stile a vista. Nel caso in cui i concorrenti siano più di 30, oppure si verifichino condizioni logistiche particolari, le qualificazioni, previa autorizzazione della Commissione Tecnica Federale, possono svolgersi su due itinerari da percorrersi in stile flash. In questo caso la classifica viene compilata in base alla media geometrica dei due piazzamenti ottenuti da ciascun concorrente. Se la gara si svolge su pareti artificiali e se è prevista una sola via di qualificazione, è consentito alla Direzione di Gara, previo nulla osta del Presidente di Giuria, e solo per le prove di qualificazione, la tracciatura di due itinerari identici per difficoltà, caratteristica e sviluppo al fine di permettere lo svolgimento in contemporanea della prova di due concorrenti. Ai fini della classifica saranno validi i risultati ottenuti su entrambi gli itinerari, considerati come uno solo.
1.2 Prove di Semifinale. Le semifinali maschili e femminili si dovranno svolgere su un solo itinerario a vista per ogni categoria. In casi specifici (svolgimento della gara in una sola giornata), e con autorizzazione della Commissione Tecnica, sarà possibile cancellare le prove di semifinale maschile e far disputare direttamente le finali.
1.3 Prove di Finale. Le finali si dovranno svolgere su un itinerario a vista sia per la categoria maschile sia per la categoria femminile.
1.4 Prove di Superfinale. Dovrà altresì essere previsto un itinerario di superfinale a vista per gli eventuali pari merito al primo posto. Per la categoria femminile, a discrezione del Tracciatore, potrà essere utilizzato l'itinerario della finale maschile.
2.1.1 Alle prove di Qualificazione potranno partecipare tutti gli atleti iscritti a Società sportive affiliate alla FASI e in regola con il tesseramento annuale.
2.1.2 Alle gare ufficiali nazionali, non saranno accettate iscrizioni nella giornata in cui si svolge la prova stessa. La pubblicazione degli ordini di partenza avverrà la sera precedente la gara. Le iscrizioni dovranno pertanto pervenire alla Segreteria FASI entro 7 giorni dalla gara e/o al Comitato Organizzatore entro 3 giorni dalla prova, pena l’esclusione dalla competizione.
2.1.3 I concorrenti devono essere muniti obbligatoriamente del certificato medico di idoneità alla pratica agonistica e i minori anche della autorizzazione di chi esercita la patria potestà.
2.1.4 Alle prove di Semifinale della categoria maschile accederà un numero di atleti proporzionale ai presenti alla gara; tale numero sarà deciso dal Presidente di Giuria in accordo con il Responsabile logistico ed organizzativo. Il numero massimo consentito è di 30 ammessi alle semifinali.
2.1.5 Per la categoria femminile non sono attualmente previste prove di qualificazione. Le atlete iscritte accedono direttamente alle semifinali.
2.1.6 Tutti i concorrenti iscritti alla gara devono essere presenti sul luogo della competizione, nel giorno e nell'ora stabiliti per le singole categorie di atleti.
2.1.7 L'ordine di partenza delle qualificazioni viene estratto a sorte.
2.1.8 L'ordine di partenza delle semifinali è l'inverso della classifica delle qualificazioni se alla semifinale non accedono concorrenti pre-qualificati. Altrimenti esso viene determinato tramite estrazione a sorte.
2.1.9 Per le gare nazionali il numero dei pre-qualificati viene stabilito ogni anno dalla FASI
2.1.10 Per ogni itinerario verrà stabilito un tempo massimo di esecuzione che sarà comunicato agli atleti prima dell'inizio della gara. Il cronometro partirà nel momento in cui il concorrente oltrepasserà una linea precedentemente indicata alla base del muro di gara. Da questo momento egli avrà a disposizione 40" entro i quali dovrà partire.
2.1.11 Il Giudice comunicherà la fine dei 40" con un "via". Se a questo punto il concorrente si attarderà ancora potrà essere ammonito (cartellino giallo).
2.1.12 A tempo scaduto, il concorrente verrà fermato, e misurato il punto più alto raggiunto. Al concorrente dovranno essere comunicati l'ultimo minuto e gli ultimi 10 secondi. Il tempo restante dovrà comunque sempre essere comunicato al concorrente su sua richiesta. Il concorrente deve calzare le scarpette e legarsi nella zona di attesa per presentarsi alla base della via pronto a partire.
2.1.13 Gli itinerari di gara devono essere affrontati da tutti i concorrenti. Gli Assistenti di Via dovranno essere messi a disposizione dalla organizzazione e accettati dal Presidente di Giuria che potrà verificarne le capacità tecniche.
2.1.14 In caso di prove di qualificazione su più itinerari, il criterio per la stesura della classifica è quello della media geometrica dei piazzamenti ottenuti.
2.2.1 I primi dieci atleti e le prime otto atlete classificati al termine della semifinale si qualificheranno per la finale.
2.2.2 L'ordine di partenza della finale sarà l’inverso della classifica della semifinale (i primi classificati partono per ultimi gli ultimi per primi); in caso di pari merito l’ordine fra gli stessi sarà stabilito mediante sorteggio.
2.2.3 Le prove di finale si svolgono a vista.
2.2.4 Il tempo massimo stabilito prima dell'inizio della prova deve essere più che sufficiente per terminare la via. Il tempo verrà stabilito dal Presidente di Giuria in accordo con il Tracciatore.
2.2.5 Al termine della finale gli eventuali pari merito verranno spareggiati in base ai risultati ottenuti nel corso delle semifinali e degli altri eventuali turni precedenti cui abbiano partecipato tutti gli atleti.
2.2.6 Nel caso la parità al primo posto fra due o più concorrenti persista ancora, gli stessi affronteranno un itinerario di superfinale, con un intervallo non inferiore ai 30' dalla prova precedente.
2.2.7 L’ordine di partenza della superfinale è il medesimo della finale.
2.2.8 Per la superfinale, la giuria potrà decidere se concedere o meno il tempo di osservazione dell'itinerario.
2.2.9 In caso di ulteriore situazione di pari merito i concorrenti verranno considerati ex-aequo.
2.3.1 Nei casi di vie a vista, i soli concorrenti effettueranno una ricognizione visiva dell'itinerario proposto, chiamata “osservazione”, che avverrà prima dell'inizio del turno, per un periodo di tempo stabilito dal Presidente di Giuria, in accordo con il Tracciatore, comunque non eccedente i sei minuti.
2.3.2 Durante la fase di osservazione comune, ai concorrenti non è concesso l'utilizzo di mezzi elettronici (quali video, radio, telefoni cellulari, ecc.). È ammesso l’uso di binocoli. L’itinerario dovrà essere presentato ai concorrenti coi rinvii in posto.
2.3.3 Durante il tempo di osservazione comune, i concorrenti devono restare all'interno di un spazio chiaramente individuabile o delimitato, detto area di gara. Tale spazio, durante questo periodo, fa parte tutti gli effetti dell'area di isolamento ed è dunque soggetta alle stesse regole. Nessuno che non sia un Ufficiale di Gara può entrarvi e non vi possono essere contatti fra i concorrenti e tecnici o altre persone.
2.4.1 Durante la propria prova ciascun concorrente dovrà arrampicare utilizzando gli appigli e gli appoggi predisposti dal Tracciatore, salendo da primo di cordata e facendo passare la propria corda di sicurezza attraverso tutti i rinvii predisposti sul percorso. Tali rinvii saranno fissati alla parete di gara con ancoraggi omologati. L'uso di un rinvio o di un ancoraggio per la progressione non è consentito e la prova dell'atleta verrà considerata conclusa quando ciò avvenisse. Ai fini della classifica, viene considerato (vedi punto 2.4.5) il punto raggiunto prima di usare per la progressione il rinvio o l'ancoraggio.
2.4.2 I concorrenti sono tenuti ad usare la corda messa a disposizione dall’organizzazione. L'unione della corda alla imbracatura dovrà avvenire esclusivamente mediante il nodo di sicurezza denominato "otto", ovvero "nodo a 8 inseguito" o "nodo delle guide con frizione". Per motivi di sicurezza, il primo o i primi rinvii potranno, a discrezione del Tracciatore, essere pre - moschettonati.
2.4.3 Il concorrente è tenuto ad utilizzare tutti i rinvii di assicurazione nella loro successione lineare. Nel caso di itinerario trasversale o di superamento di un tetto ciò dovrà avvenire considerando la direzione verso la quale procede l’itinerario, così come stabilito dal Presidente di Giuria in accordo con il Tracciatore. La regola si intende non rispettata quando il concorrente supera con tutto il corpo il moschettone in cui deve scorrere la corda. Nel caso di tetti o strapiombi, quando il concorrente, superi il rinvio e, per moschettonare, debba fare un movimento in senso opposto a quello verso il quale procede la via, cioè tornare indietro. Tale violazione comporta l'immediata interruzione della prova del concorrente e ai fini del risultato sarà considerata valida l’ultima presa dalla quale il concorrente poteva moschettonare senza dover tornare verso il basso o indietro.
2.4.4 La prova del concorrente ha inizio quando entrambi i piedi lasciano il terreno. Dopo la partenza al concorrente è consentito tornare indietro, ma non può più tornare a terra pena la conclusione della sua prova.
2.4.5 Un itinerario sarà da considerarsi completato se salito secondo le regole del presente Regolamento di Gara e se la corda sarà stata passata dall'atleta nel moschettone finale, da posizione regolare. Non è consentito afferrare l'ultimo moschettone o rinvio o la catena prima che la corda sia stata passata nel moschettone. Qualora ciò avvenisse, ai fini della classifica, verrà considerata l'ultima presa raggiunta prima dell'infrazione.
2.4.6 L'assicuratore dovrà prestare attenzione che per ogni concorrente esista un costante lasco di corda appropriato. Ogni tensione della corda potrà essere considerata dal Presidente di Giuria come un aiuto o un impedimento, con possibile attivazione della procedura di Incidente Tecnico. (vedi punto 2.6.2).
2.5.1 Le vie di gara possono, in casi eccezionali, essere delimitate da bande laterali indicate con colore ben visibile e preventivamente indicate ai concorrenti dal Presidente di Giuria.
2.5.2 Non sono comunque considerati appigli validi i bordi esterni, laterali e sommitali della parete di gara. Nel caso un concorrente non rispetti, con una qualsiasi parte del corpo i limiti imposti dalle bande, il Giudice Aggiunto valuterà se tale movimento è stato di aiuto per la progressione (esempio: appiglio per le mani, aggancio o appoggio per i piedi). In caso affermativo, il concorrente potrà essere fermato e sarà tenuto valido ai fini della prestazione, l'ultimo punto raggiunto in modo regolare.
2.5.3 Se il Giudice Aggiunto ritiene di dover meglio verificare l’infrazione ipotizzata, ne notificherà il fatto all’atleta immediatamente al termine della sua prova (in caso contrario nessun provvedimento potrà essere preso in seguito) e provvederà al controllo con i mezzi ufficiali a disposizione non appena possibile, omologando o modificando il risultato conseguito che nel frattempo sarà registrato sub judice.
2.6.1 Si definisce Incidente Tecnico:
a) una tensione di corda che aiuta o penalizza un concorrente.;
b) una presa che si muove o si rompe;
c) un rinvio o un moschettone posizionato in maniera non corretta;
d) qualsiasi altro evento che, durante una prova, aiuta o penalizza un concorrente e che non è il risultato dell’azione del concorrente stesso.
2.6.2 In qualsiasi istante della prova, l’assicuratore deve dare un conveniente lasco di corda. Qualsiasi tensione della corda può venire considerata come un aiuto o un ostacolo alla progressione e, di conseguenza, il Giudice potrà dichiarare un Incidente Tecnico.
In caso di incidente tecnico si procederà come segue:
2.6.3
INCIDENTE TECNICO DICHIARATO DAL GIUDICE AGGIUNTO:
a) se il concorrente è ancora in posizione corretta per poterlo fare, potrà scegliere se continuare la propria prova o accettare la dichiarazione di incidente tecnico. Se il concorrente decide di continuare la prova, non potrà più effettuare alcun ricorso legato a quell’incidente tecnico.
b) Se il concorrente è stato penalizzato dall’incidente tecnico, il Giudice potrà dichiarare l’incidente tecnico e quindi fermare la prova del concorrente (e quindi concedere al concorrente la possibilità di ripetere la prova), oppure permettere al concorrente di continuare la sua prova. La decisione dovrà essere immediata.
2.6.4
INCIDENTE TECNICO CHIESTO DA UN CONCORRENTE:
a) il concorrente, durante la propria prova, deve specificare la natura dell’incidente tecnico in cui è incorso e, con l’autorizzazione del Giudice Aggiunto, può smettere di arrampicare. Se, a causa dell’incidente tecnico, il concorrente si trova in una posizione irregolare, il Giudice Aggiunto prenderà immediatamente la propria decisione contro la quale non potrà essere presentato alcun reclamo.
b) Se un concorrente cade e dichiara che la caduta è stata causata da un incidente tecnico, egli sarà immediatamente condotto nella seconda area di isolamento, dove attenderà il risultato della verifica sull’incidente tecnico stesso. Il Tracciatore procederà immediatamente alle verifiche del caso (e se necessario provvederà anche ad effettuare le opportune correzioni) e farà quindi un rapporto alla Giuria. La decisione del Giudice Aggiunto sarà definitiva e non verrà accettato nessun ricorso legato a tale decisione.
2.6.5 Al concorrente vittima di un incidente tecnico, verrà accordato un tempo di riposo da trascorrere nella seconda area di isolamento, dove non potrà entrare in contatto con nessuno ad eccezione degli ufficiali di gara e degli organizzatori. Il concorrente dovrà decidere immediatamente se desidera ripetere la prova o dopo il concorrente seguente oppure o, al più tardi, dopo i 4 (quattro) concorrenti che lo seguono nell’ordine di partenza. Se mancano meno di 4 (quattro) concorrenti alla fine della fase di gara, il tempo di riposo non potrà essere inferiore di 20 minuti.
2.6.6 Al termine della prova regolare, verrà registrato il risultato migliore delle prove effettuate.
3.1.1 Al termine della prova, ad ogni concorrente verrà rilevata la più alta (o nel caso di traversi o tetti, la più lontana) presa raggiunta sulla linea di sviluppo dell'itinerario, come stabilito dal Tracciatore. Verranno considerate soltanto le prese per le mani: esse verranno definite tali dal Tracciatore prima dell'inizio della prova, o dall'uso positivo (utile per la progressione) fatto da uno o più concorrenti durante la prova stessa.
3.1.2 Secondo il giudizio del Giudice Aggiunto, una presa "tenuta" verrà considerata come una prestazione migliore rispetto a una presa che sia stata "toccata". Ai fini della classifica:
a) una presa tenuta verrà indicata con l'altezza della stessa
b) una presa toccata verrà indicata con l'altezza seguita dal segno "-" (meno)
c) una presa tenuta e dalla quale il concorrente avrà effettuato un movimento supplementare utile alla progressione lungo la via verrà indicata con l'altezza seguita dal segno "+" (più) .
3.1.3 L’altezza fa riferimento allo sviluppo dell’itinerario.
3.1.4 La stesura delle classifiche adotterà tali simbologie. Altre potranno essere concordate per una informatizzazione dei sistemi, a patto che siano di immediata lettura
3.1.5 Se un concorrente tocca un punto del muro senza prese (come specificato dal tracciatore), questo punto non verrà misurato né accreditato al concorrente.
3.1.6 Un itinerario sarà da considerarsi completato se salito secondo le regole del presente Regolamento di Gara e se la corda sarà stata passata dall’atleta nel moschettone finale, chiamato anche catena o top, da una posizione regolare. Non è consentito afferrare l’ultimo moschettone o rinvio o la catena prima che la corda sia stata passata nel moschettone.
3.2.1 La classifica di ogni singola prova di qualificazione, semifinale e finale deve essere compilata in base al punto massimo raggiunto regolarmente e nel tempo stabilito.
3.2.2 Nel caso di qualificazione su più itinerari la relativa classifica deve essere compilata in base alla media geometrica dei singoli risultati.
3.2.3 Se un concorrente si ritira prima della gara, sarà considerato assente e non inserito in classifica.
3.2.4 Se un concorrente si ritira da un itinerario, ai fini della classifica, la sua prestazione, in quella prova, verrà registrata dopo l'ultimo concorrente classificato su quello stesso itinerario.
3.2.5 La classifica di ogni prova dovrà essere firmata dal Presidente di Giuria e dal Giudice Aggiunto. Potrà essere consegnata agli organismi competenti per la sua divulgazione soltanto quando non esistano dubbi o verifiche da effettuare.
Viene utilizzata la media geometrica dei piazzamenti ottenuti su entrambi gli itinerari.
Esempio di calcolo
In ipotesi previsti 2 itinerari di qualificazione:
|
classifica |
prova A |
prova B |
|
|
piazz. |
piazz. |
|
concorrente X |
3° |
2° |
|
concorrente Y |
1° |
3° |
|
concorrente Z |
2° |
1° |
Per ricavare la media geometrica che permetta di compilare la classifica delle qualificazioni, per l'ammissione al turno successivo, trattandosi di 2 itinerari si dovrà estrarre la radice quadrata del prodotto dei singoli piazzamenti:
concorrente X 3 x 2 = 6 radice 2,449
concorrente Y 1 x 3 = 3 " 1,732
concorrente Z 2 x 1 = 2 " 1,414
La classifica risulta così definita:
1° classificato concorrente Z punti 1,414
2° classificato concorrente Y punti 1,732
3° classificato concorrente X punti 2,449
E così di seguito sino all'ultimo concorrente.
3.4.1 Alle posizioni delle due classifiche verrà applicato un fattore di correzione in caso di pari merito. Ai pari merito verrà assegnata la media aritmetica delle posizioni: ad esempio 6 parimerito al primo posto avranno il punteggio 3,5 che è dato da 1+2+3+4+5+6 = 21 :6 = 3,5. Oppure 4 pari merito al secondo posto avranno il punteggio 3,5 che è dato da 2+3+4+5=14:4=3,5.
3.4.2 I piazzamenti degli atleti nelle gare di Coppa Italia e nei Campionati Regionali omologati, saranno validi anche ai fini della classifica nazionale CNP.
3.5.1 Al termine di ogni turno di gara la Giuria provvederà a stilarne la classifica.
3.5.2 Gli eventuali concorrenti classificatisi pari merito saranno spareggiati considerando i precedenti turni di gara (esclusivamente quando i concorrenti abbiano tutti gareggiato sulla/e stessa/e via/e; in caso di gruppi di partenza su itinerari diversi non saranno ammessi confronti)
3.5.3 Ciascuna classifica pubblicata al termine di ogni turno di gara recherà la posizione del concorrente, il Cognome e il Nome del concorrente e il risultato ottenuto.
3.5.4 Ciascuna classifica pubblicata al termine di ogni turno di gara dovrà essere firmata dal Giudice Aggiunto e dal Presidente di Giuria e dovrà altresì recare la data e l'ora di pubblicazione.
3.5.5 Tutte le classifiche di tutti i turni di gara devono essere affisse presso la bacheca ufficiale di gara.
3.5.6 Al termine della gara la Giuria provvederà a pubblicare la Classifica Generale che comprende tutti i risultati e tutte le posizioni ottenuti da ciascun concorrente in ciascuna fase di gara, il nome della società di appartenenza e il numero di tessera FASI.
4.1 La Società organizzatrice, quando non previsto diversamente dal Regolamento, dovrà provvedere a fornire un valido ed efficiente servizio di elaborazione degli ordini di partenza e delle classifiche. I responsabili di tale servizio agiranno in stretta collaborazione con la Giuria e dovranno essere disponibili tassativamente la sera precedente l’inizio della gara allo scopo di collaborare con la Giuria stessa per i preparativi.
4.2 Laddove richiesto, la Federazione metterà a disposizione dell'organizzazione i propri tecnici, previo accordo fra le parti.
5.1 Per le competizioni nazionali e internazionali è obbligatorio il controllo video delle prove dei concorrenti. Scopo del controllo è di permettere l'immediata o differita verifica da parte della Giuria in caso di contestazioni o di situazioni dubbie.
5.2 Apparecchiature necessarie
Dovrà essere prevista una telecamera per ogni itinerario di gara. Per permettere un controllo immediato, è consigliabile avere a disposizione un monitor e un videoregistratore, per non interrompere la regolare ripresa dei concorrenti.
5.3 Procedure
Il Tracciatore, in accordo con il Presidente di Giuria, sceglierà con i tecnici preposti la migliore localizzazione delle telecamere. Inoltre, sarà bene indicare agli operatori le esatte modalità di ripresa, ossia un'inquadratura con un margine di circa un metro al di sopra delle mani dell'atleta e altrettanti al di sotto dei suoi piedi. E' necessario che il cameraman riporti sulle cassette il numero dei concorrenti registrati e, quando possibile, il numero del contagiri dell'inizio della prova di ciascuno, per un più veloce reperimento dello stesso.
5.4 Uso delle riprese.
Per le verifiche del caso verranno utilizzate dalla Giuria esclusivamente quelle effettuate dalle telecamere messe a disposizione dall'organizzazione allo scopo. Solo i membri della Giuria sono autorizzati all'osservazione delle riprese.
5.5 Archivio
Le cassette contenenti le riprese dovranno essere tutte consegnate al Presidente di Giuria che a sua volta le trasmetterà alla segreteria FASI.
6.1
Le iscrizioni alla gara si chiudono 3 giorni
prima della competizione. Non saranno accettate iscrizioni pervenute dopo tale termine
salvo deroghe approvate dal Presidente di Giuria. Tutte le deroghe dovranno
essere riportate nella relazione sullo svolgimento della gara.
6.2 L'iscrizione alla gara dovrà essere convalidata dal versamento, prima della competizione, della quota stabilita dalla organizzazione sui parametri indicati dalla Federazione all'inizio di ogni stagione agonistica.
6.3 Con l'iscrizione l'atleta accetta il regolamento di gara e si impegna ad affrontare tutte le prove previste dallo stesso; in caso di ritiro senza giustificato motivo è passibile di deferimento alla Commissione di Disciplina.
6.4 Tutti gli atleti durante le prove sono tenuti a indossare il pettorale di gara fornito gratuitamente dalla organizzazione. L'atleta è tenuto a mantenere un comportamento consono alla convivenza civile e alle regole dello sport. In caso contrario sarà passibile di immediata squalifica e deferimento alla Commissione di Disciplina (vedi par. seg. 7.6.)
6.5 La gara è diretta dal Presidente di Giuria, al quale sono demandate le decisioni ultime di carattere tecnico e disciplinare. Il Presidente di Giuria, per la formulazione dei giudizi si avvale del parere consultivo del Giudice Aggiunto, del Tracciatore e degli Assistenti di Via.
6.6 Salvo autorizzazione specifica del Presidente di Giuria, tutti gli atleti devono essere presenti alla cerimonia di premiazione e di chiusura della manifestazione. La violazione di tale regola potrà causare l’emissione di un’ammonizione (cartellino giallo) e, nel caso di concorrenti classificatisi nelle prime tre posizioni di ciascuna categoria, la squalifica (cartellino rosso).
7.1 Il Presidente di Giuria è la massima autorità all’interno delle aree destinate alla competizione e cioè: la zona delle iscrizioni, l’area di isolamento e di transito, l’area di gara di fronte alla parete e la parete stessa.
7.2 Il Presidente di Giuria ed il Giudice Aggiunto, sono autorizzati a prendere i provvedimenti disciplinari di seguito indicati allo scopo di far rispettare il Regolamento di Gara da parte dei concorrenti che si trovano all’interno dell’area di gara:
a) ammonimento verbale ed informale;
b) ammonizione formale (cartellino giallo).
7.3 Il solo Presidente di Giuria è autorizzato a procedere alla squalifica di un concorrente (cartellino rosso), con eliminazione del concorrente stesso dalla classifica
7.4 L’ammonizione (cartellino giallo), di cui al precedente 7.2., viene sancita per violazione alle seguenti regole:
a) Ritardo ingiustificato nel ritornare nell’area di isolamento dopo l’ordine del Giudice Aggiunto;
b) Ritardo nell’inizio della prova dopo l’ordine del Giudice Aggiunto;
c) Mancata ottemperanza a un ordine del Giudice Aggiunto;
d) Uso di linguaggio osceno o aggressivo o comportamento scorretto;
e) Comportamento poco sportivo di natura leggera;
Contro tali decisioni è ammesso reclamo come previsto al punto 8. Il concorrente che accumuli due ammonizioni (cartellino giallo) nel corso di una stagione sportiva non è ammesso alla seguente gara ufficiale di calendario.
7.5 Squalifica senza ulteriori sanzioni.
Le seguenti violazioni alle regole di gara provocano l’emissione di un ammonimento formale con “(cartellino rosso)” e l’immediata squalifica del concorrente senza ulteriore sanzione:
a) Osservare le vie uscendo dall’area di osservazione delimitata;
b) Presentarsi alla partenza non pronti;
c) Modificare o non indossare la maglietta di gara o non indossare il pettorale;
d) Utilizzare mezzi di comunicazione non autorizzati all’interno dell’area di isolamento.
Contro tali decisioni è ammesso reclamo come previsto al punto 8.
7.6 Squalifica (cartellino rosso) con immediato deferimento davanti alla Commissione di Disciplina.
Le seguenti violazioni alle regole di gara provocano l’emissione la squalifica con deferimento del concorrente alla Commissione di Giustizia e Disciplina:
a) Violazioni delle regole commesse all’interno dell’area di gara, dell’area di isolamento o delle zone di transito:
a1) Raccogliere informazioni relative ad una via prima di salirla oltre a quanto permesso dal Regolamento di Gara
a2) Distrarre o disturbare un concorrente mentre questi si sta preparando o sta iniziando la sua prova;
b) Violazioni alle regole commesse fuori dall’area di gara ma tra il pubblico:
b1) Comportamento non sportivo o altro serio disturbo della gara;
b2) Parole e/o atteggiamenti aggressivi, violenti; insulti nei confronti di Ufficiali di Gara, Organizzatori, altri concorrenti e persone del pubblico.
7.7 Dopo un’ammonizione (cartellino giallo) o una squalifica (cartellino rosso), non appena è possibile, il Presidente di Giuria, dopo essersi consultato con il Giudice Aggiunto provvederà a:
a) presentare una contestazione scritta all’allenatore del concorrente interessato o, in assenza, al concorrente stesso, indicando la natura della violazione e precisando se il fatto contestato verrà proposto alla Commissione Federale di Disciplina.
b) inoltrare alla Federazione una copia della contestazione presentata al concorrente unitamente ad una dettagliata relazione sul fatto.
7.8 Allenatori, accompagnatori e tecnici sono soggetti alle stesse regole dei concorrenti.
7.9 Il Presidente di Giuria è autorizzato a chiedere l’immediato allontanamento dall’area di gara e dall’area di isolamento di qualsiasi persona che contravvenga alle regole del presente Regolamento ed eventualmente a sospendere temporaneamente lo svolgimento della gara fino al ripristino di condizioni sufficienti.
8.1 Qualsiasi reclamo deve essere presentato dal concorrente interessato, o dal rappresentante della sua società di appartenenza, in forma scritta e accompagnato dalla somma (cauzione) prevista, che sarà restituita solo in caso di positivoaccoglimento del reclamo.
8.2 I reclami presentati da soggetti diversi da quelli indicati, non saranno presi in considerazione. L'importo della cauzione è stabilito all'inizio di ogni stagione agonistica dal Consiglio Federale. Il reclamo dovrà riportare i dati anagrafici e il numero di tessera FASI dell'atleta interessato nonché dell'eventuale rappresentante della sua società di appartenenza; tale documento deve essere presentato al Presidente di Giuria entro 15' dal fatto contestato e comunque prima dell'inizio delle prove successive, o entro 15' dalla pubblicazione ufficiale dei risultati finali.
8.3 Trascorso il termine di 15' dalla pubblicazione ufficiale dei riusltati finali, i risultati vengono convalidati. Il reclamo inoltrato regolarmente sarà esaminato dal Presidente di Giuria il quale, in base a quanto disposto dal Regolamento Organico e di Disciplina, sentiti i pareri previsti, deciderà in modo inappellabile ai fini della omologazione dei risultati.
8.4 Avverso le decisioni, non di natura tecnica, prese dal Presidente di Giuria è ammesso il ricorso alla Commissione Giustizia e Disciplina della FASI
8.5 Avverso i provvedimenti disciplinari di natura tecnica è ammesso il ricorso al Giudice Unico, come previsto dall’Art. 33 bis dello Statuto federale. Il ricorso deve essere annunciato entro 24 ore dal termine della gara e accompagnato dalla tassa prescritta, restituibile in caso di accoglimento (Art.71 Reg. Org. comma 5).
4.
REGOLAMENTO DI GARA
COMPETIZIONI DI BOULDERING
1.1 Le competizioni di bouldering consistono in una serie d brevi itinerari detti "problemi". Tutti i problemi verranno saliti senza corda. Il massimo numero di appigli di un problema è dodici. Il numero medio di appigli di tutti i problemi è compreso tra quattro e otto.
1.2 Le cadute dai problemi saranno protetti da materassi al suolo. E' responsabilità del Tracciatore disporre materassi sufficientemente grandi e sicuri sotto a ciascun problema. Se è necessario congiungere tra loro più materassi, essi dovranno essere ricoperti in modo tale che sarà impossibile per gli atleti cadere nel punto di congiunzione tra di essi.
1.3 Le gare di bouldering potranno svolgersi in due turni: qualificazioni e finali, oppure in tre turni: qualificazioni, semifinali e finali. In ogni caso se vi è più di un gruppo di concorrenti nella prima fase, la gara si svolgerà in tre turni. In caso di forza maggiore potrà essere cancellata un turno.
1.4 Il numero di problemi proposti in ciascun turno non potrà essere inferiore a 4 (quattro) né maggiore di 8 (otto).
1.5 Altezza massima del problema: per ragioni di sicurezza l'altezza massima della caduta sul materasso sarà di 3 (tre) metri, considerando la parte più bassa del corpo.
1.6 La Giuria di ciascun problema sarà formata da almeno un Giudice federale abilitato. Il Presidente di Giuria sarà un Giudice Federale di primo livello.
1.7 Ciascun problema avrà una posizione di partenza chiaramente indicata e consistente in due appigli per le mani e due appoggi per i piedi, ovvero solo due per le mani o solo due per piedi. Tali appigli o appoggi dovranno essere di un colore (o segnate di un colore) ben visibile e identico per tutti i problemi e per tutta la durata della competizione.
1.8 In ciascun problema sarà presente uno speciale appiglio, chiaramente identificabile e chiamato «bonus», che identificherà uno specifico punteggio intermedio. L'utilizzo dell'appiglio «bonus» non è obbligatorio per considerare risolto il problema. La scelta di tale appiglio sarà a totale discrezione del Tracciatore. Questa presa dovrà essere di un (o segnata di un colore) ben visibile e identico per tutti i problemi e per tutta la durata della competizione.
1.9 L'appiglio finale di ciascun problema dovrà essere indicato chiaramente e dovrà essere di un colore (o segnato di un colore) ben visibile e identico per tutti i problemi e per tutta la durata della competizione.
2.1 Il tempo di osservazione di ciascun problema, secondo quanto disposto dal Regolamento Generale di Gara, fa parte del tempo massimo concesso per risolverlo.
3.1 In ciascuna fase della gara, i concorrenti devono affrontare un numero definito di problemi. Dopo ciascun problema il concorrente ha a sua disposizione un tempo di riposo pari al tempo fissato per la soluzione di ciascun problema. Il Presidente di Giuria, prima dell'inizio di ciascuna fase della gara, deve annunciare e/o pubblicare il numero e la sequenza dei problemi da affrontare. Nei pressi di ciascun problema deve esserci un'area chiaramente delimitata, dalla quale il concorrente possa osservare il problema stesso. Da quest'area non deve essere possibile osservare i problemi successivi: essa deve inoltre comprendere i materassi disposti come previsto dall'art.1.2.
3.2 Secondo quanto disposto dal presente Regolamento, ciascun concorrente potrà tentare di risolvere ogni problema quante volte vorrà purché entro un tempo massimo stabilito prima dell'inizio di ciascun turno di gara. Il tempo massimo prestabilito è il medesimo per affrontare tutti i problemi di una determinata fase della gara. Tale tempo massimo - o periodo - deve essere annunciato e/o pubblicato dal Presidente di Giuria prima di ciascuna fase di gara e non potrà essere inferiore a 4 (quattro) minuti né superiore a 8 (otto) minuti.
3.3 L'inizio e la fine di ciascun periodo dovranno essere annunciati da un forte e chiaro segnale acustico. A questo segnale i concorrenti che si stanno ancora arrampicando dovranno interrompere la loro prova ed entrare nell'area di riposo. Da tale area deve essere impossibile osservare i problemi successivi. I concorrenti che hanno terminato il loro tempo di riposo devono immediatamente raggiungere il problema successivo.
3.4 Il tentativo di un concorrente inizia quando ogni parte del suo corpo ha lasciato il suolo.
3.5 L'ultimo minuto di ciascun periodo verrà segnalato con un segnale acustico riconoscibile e diverso da quello indicante l'inizio e la fine del periodo.
3.6 I concorrenti potranno utilizzare le spazzole per pulire le prese raggiungibili da terra. A questo scopo potranno essere utilizzate solo quelle spazzole fornite dall'organizzazione, che saranno disponibili nei pressi di ciascun problema. E' proibito ogni altro sistema personale di pulizia.
3.7 E' consentito l'utilizzo del solo carbonato basico di magnesio. E' vietato l'uso di poff, salvo autorizzazione dell'organizzazione.
4.1 Un problema è considerato risolto quando il concorrente tiene la presa finale con entrambe le mani e il Giudice di Problema annuncia: «OK !».
4.2 Un tentativo è considerato concluso quando il concorrente fa ritorno a terra oppure al termine del tempo di rotazione (periodo).
4.3 La prova del concorrente verrà fermata nel caso in cui egli oltrepassi i limiti del problema o qualora utilizzi appigli e/o appoggi dichiarati vietati.
5.1 Un Incidente Tecnico verrà gestito nel seguente modo:
Se avviene un Incidente Tecnico il Giudice comunicherà al concorrente il tempo che rimane alla fine del periodo.
5.2 Secondo il tempo necessario per il ripristino del problema il Presidente di Giuria deciderà di procedere in uno dei seguenti due modi:
5.3 Se il problema tecnico è stato risolto prima della fine del periodo corrente, la gara continua. Il concorrente coinvolto nell'Incidente Tecnico ritenterà subito il problema. In caso di successo, l'Incidente Tecnico è considerato risolto. In caso di insuccesso il concorrente potrà ritentare quando avrà completato quel turno di gara. In questo caso, il Presidente di Giuria deciderà quando si dovrà effettuare questo tempo supplementare per permettere al concorrente coinvolto nell'Incidente Tecnico di ritentare il problema. Per il nuovo tentativo, al concorrente verrà concesso il tempo rimasto al momento del verificarsi dell'Incidente Tecnico, con un tempo minimo di 2 (due) minuti.
5.4 Se il problema tecnico non può essere risolto prima della fine del periodo corrente di rotazione, nel momento in cui suonerà il successivo segnale di fine periodo, il turno di gara verrà interrotto sia per il concorrente vittima dell'Incidente Tecnico, sia per tutti i concorrenti che stanno gareggiando nei problemi che precedono quello in questione. Per tutti gli altri concorrenti la gara continua. Dopo la soluzione del problema, al concorrente vittima dell'Incidente Tecnico verrà concesso il tempo rimanente calcolato al momento dell'insorgere del problema, con un minimo di due minuti all'interno di un normale periodo d rotazione. Al termine di questo tempo la gara riparte per tutti i concorrenti con il segnale d rotazione.
5.5 In caso di incidente tecnico il tentativo in cui il concorrente è stato vittima dell’incidente tecnico non verrà considerato ai fini della classifica ma verranno considerati solo quelli precedenti l’incidente tecnico e quelli seguenti la riparazione.
6.1 Dopo ciascun turno di gara i concorrenti verranno classificati tenendo conto dei seguenti criteri:
a) Il numero di problemi risolti (superati)
b) Il numero totale di tentativi impiegati per risolvere i problemi
c) Il numero totale dei «bonus» ottenuti
d) Il numero totale dei tentativi impiegati per raggiungere i «bonus» di cui al punto precedente
6.2 In caso di pari merito verranno presi in considerazione i risultati dei turni precedenti. Tale procedura non è applicabile con turni in cui i concorrenti gareggino divisi in due o più gruppi.
6.3 Superfinale: se permane situazione di pari merito al primo posto al termine della finale anche dopo aver applicato il punto precedente, sarà effettuata una superfinale su un singolo problema. Ciascun concorrente pari merito avrà a disposizione un solo tentativo con lo stesso ordine di partenza della finale. Il tempo massimo a disposizione per risolvere tale problema sarà fissato prima dell'inizio della superfinale stessa, in accordo con il Tracciatore. La prova di superfinale per ciascun concorrente dovrà iniziare entro 40 secondi. Le prove dei concorrenti saranno giudicate in base agli articoli relativi alle prove di difficoltà. Al termine della prova, se più di un concorrente avrà risolto il problema, essi saranno dichiarati vincitori ex-aequo e sarà quindi pubblicata la classifica generale. Se nessuno ha risolto il problema e se vi sono ancora pari merito al primo posto, costoro faranno un altro tentativo seguendo la stessa procedura, fino a che verranno spareggiati, fino ad un massimo di sei tentativi. Se al termine esistono ancora concorrenti pari merito essi saranno dichiarati vincitori ex-aequo.
7.1 Se la gara è articolata in tre turni (qualificazione, semifinale e finale) e fatto salvo quanto disposto dall'art.6:
Se i concorrenti vengono divisi in due gruppi nel turno di qualificazione, la quota di qualificati per il turno successivo sarà equamente distribuita fra i due gruppi stessi;
7.2 Semifinali: verranno ammessi 30 (trenta) concorrenti, con un minimo di 20 (venti). Se tale quota viene superata a causa della presenza di pari merito, si qualificherà il numero di concorrenti più vicino alla quota fissata (calcolato come quota al di sopra o al di sotto); nel caso la differenza fra le due quote sia uguale, il numero più alto determinerà i qualificati;
7.3 Finali: verranno ammessi 16 (sedici) concorrenti, con un minimo di 12 (dodici).Si applica la stessa procedura di cui al punto precedente. Se la gara è articolata in due turni (semifinale e finale) saranno ammessi in finale 20 (venti) concorrenti.
7.4 Se la gara è articolata in due turni (semifinale e finale) saranno ammessi in finale 20 (venti) concorrenti.
7.5 Finali: verranno ammessi 20 (venti) concorrenti, con un minimo di 16 (sedici). Se tale quota viene superata a causa della presenza di pari merito, si qualificherà il numero di concorrenti più vicino alla quota fissata (calcolato come quota al di sopra o al di sotto); nel caso la differenza fra le due quote sia uguale, il numero più alto determinerà i qualificati.
5.
REGOLAMENTO DI GARA
GARE DI VELOCITÀ
7.1 Questo Regolamento deve essere letto unitamente al Regolamento Tecnico.
7.2 Tutte le gare di velocità si svolgeranno con il concorrente assicurato con la corda dall’alto.
7.3 Le gare di velocità si svolgeranno in due fasi:
a) qualificazioni;
b) finali.
2.1 Le gare di velocità si svolgeranno su due vie diverse ma più simili possibile.
2.2 Le vie di qualificazione e finale saranno le medesime.
2.3 L’altezza minima raccomandata sarà di 12 metri. La parte verticale sarà di almeno 8 metri. Le vie avranno uno sviluppo di almeno 12 metri.
2.4 Sicurezza: la corda dall’alto passerà attraverso due ancoraggi separati ciascuno dei quali consiste in un moschettone con ghiera, una fettuccia cucita a macchina e un Maillon Rapide agganciato alla parete attraverso lo spit e chiuso secondo le normative stabilite dal costruttore.
2.5 Il punto di protezione più vicino al concorrente dovrà essere lontano almeno 1 metro dal pulsante per la misurazione del tempo impiegato o dal segnale di fine via.
2.6 Il punto di protezione più vicino al concorrente dovrà essere posizionato in modo tale da non avvantaggiarne o svantaggiarne la prova né tale da procurare pericolo per il concorrente medesimo.
2.7 L’assicuratore situato alla base della parete durante le prove dovrà trovarsi in una posizione tale da evitare qualsiasi danno dovuto a cadute accidentali di prese o di altre attrezzature.
2.8 Tutte le attrezzature non indispensabili (come rinvii, moschettoni e chiodi) dovranno essere rimosse dalla via.
2.9 Ciascuna via dovrà essere verticale o moderatamente strapiombante. E’ sconsigliato l’utilizzo di vie molto strapiombanti o con tratti a sporgenze spigolose.
2.10 Le vie dovrebbero essere tracciate in modo tale da evitare che le prove dei concorrenti possano interferire tra loro e che i concorrenti stessi possano distrarsi a vicenda. Se l’asse delle vie non è verticale, esse dovranno divergere. Se necessario, le vie saranno delimitate con un nastro dal colore ben evidenziato, senza interruzione e per l’intera lunghezza della via.
Il tempo di percorrenza di una via sarà misurato da:
3.1 Misurazione elettromeccanica.
Verrà impiegato un interruttore elettromeccanico posto a controllo del sistema di misurazione del tempo di percorrenza avente una precisione di 0,01 secondi. Nel caso in cui tale sistema di misurazione dovesse accidentalmente guastarsi durante una qualsiasi prova verrà dichiarato l’Incidente Tecnico per entrambe i concorrenti. Non potranno essere usati dei cronometri manuali aventi la precisione di 0,2 secondi.
3.2 Misurazione manuale.
Ciascuna via sarà attrezzata con un interruttore che agirà su una lampada rossa e, preferibilmente, su un segnale acustico. Ciascuna via sarà cronometrata da un Giudice di Categoria e due assistenti con un cronometro manuale ciascuno. Il tempo del concorrente verrà registrato dal Giudice di Via e terrà in considerazione la media dei tempi eliminando eventuali errori di misurazione.
3.3 In caso di misurazione elettromeccanica, verrà usato un ulteriore sistema elettromeccanico per riconoscere le false partenze. In altri termini tale ulteriore sistema di misurazione dovrà far partire il tempo solo se ciascun concorrente è partito dopo il segnale di partenza.
4.1 Ciascun concorrente sarà classificato in base alla somma dei tempi ottenuti in entrambe le vie.
4.2 Ordine di partenza delle qualificazioni: l’ordine di partenza delle qualificazioni sarà estratto a sorte. L’ordine di partenza sarà il medesimo per entrambe le vie.
4.3 Classifica delle qualificazioni:
se un concorrente non termina una delle due vie, egli/ella sarà classificato/a in base al tempo ottenuto sulla via in cui ha raggiunto la catena, dopo tutti i concorrenti che hanno raggiunto la catena in entrambe le vie.
4.4 Finali - numero di concorrenti:
a) nel caso in cui il numero di concorrenti iscritti alle qualificazioni sia 16 o più di 16 si qualificheranno per le finali i primi 16 concorrenti della classifica delle qualificazioni.
b) nel caso in cui il numero di concorrenti iscritti alle qualificazioni sia inferiore a 16 si qualificheranno per le finali i primi 8 concorrenti della classifica delle qualificazioni.
4.5 Finali: le finali si svolgeranno in eliminazione diretta in base alla somma totale dei tempi ottenuti da ciascun concorrente sulle due vie.
4.6 L’ordine di partenza della prima fase delle finali a coppie sarà stabilito in base alla classifica delle qualificazioni secondo i seguenti schemi:
finale a 16:
il 1° classificato con il 16° classificato
l’ 8° classificato con il 9° classificato
il 4° classificato con il 13° classificato
il 5° classificato con il 12° classificato
il 2° classificato con il 15° classificato
il 7° classificato con il 10° classificato
il 3° classificato con il 14° classificato
il 6° classificato con il 11° classificato
finale a 8:
il 1° classificato con il 8° classificato
il 4° classificato con il 5° classificato
il 2° classificato con il 7° classificato
il 3° classificato con il 6° classificato.
4.6 Un concorrente che non completa una via di finale viene eliminato. Se questo evento accade sulla prima via, l’altro concorrente di quella coppia sarà considerato vincitore e non salirà la seconda via. Se entrambe i concorrenti sono eliminati, l’avversario della seconda fase si qualificherà automaticamente senza salire le vie. Se entrambi i concorrenti non completano le vie dell’ultima fase (primo e secondo posto oppure terzo e quarto posto) si ripeterà la prova fino a stabilire un vincitore.
4.7 Parimerito:
a) Qualificazioni: gli ultimi posti di qualificazione per la Finale saranno stabiliti con le prove di eliminazione: i parimerito dovranno ripetere le prove. La posizione in classifica di ciascun concorrente sarà data dalla somma dei tempi ottenuti in ciascuna delle due vie in questa ulteriore prova.
b) Finali: se due concorrenti sono parimerito in una delle fasi della finale il vincitore sarà stabilito ripetendo la prova.
4.8 Tutte le informazioni utili (classifiche e tempi ottenuti da ciascun concorrente in qualificazione e finale) verranno pubblicati non appena possibile tramite:
display elettronico (display o video);
foglio di carta o lavagna.
4.9 Le classifiche generali comprenderanno tutti i tempi ottenuti da tutti i concorrenti in ciascuna fase della gara.
5.1 Le modalità e i tempi del periodo di osservazione delle vie sono stabiliti dal Regolamento Tecnico Federale di Gara.
5.2 Durante il periodo di osservazione i Tracciatori dimostreranno le vie due volte: prima arrampicando lentamente e poi simulando le condizioni di gara.
5.3 Dopo la dimostrazione delle vie i concorrenti avranno al massimo 6 minuti per osservare le vie.
6.1 Le modalità e i tempi della fase di preparazione prima della prova sono stabiliti dal Regolamento Tecnico Federale di Gara.
6.2 Qualificazioni: il concorrente, dopo aver completato le vie di qualificazione, dovrà fare ritorno nell’area di isolamento e rimanervi fino a quando il Giudice di Via lo inviterà a lasciarla. I concorrenti che si qualificheranno per le finali dovranno rimanere in area di isolamento anche dopo la fine della fase di qualificazione.
6.3 Finali: dopo aver finito la sua prova, il concorrente che si è qualificato per la prova successiva ritornerà in area di isolamento.
7.1 Ciascun concorrente, dopo essere stato chiamato dal Giudice di Via, si posizionerà alla partenza con un piede a terra e l’altro sul primo appoggio mentre una o entrambe le mani saranno posizionate sul muro.
7.2 Quando entrambi i concorrenti sono pronti alla partenza, il Giudice di Via chiederà: “Pronti?”; dopo aver ricevuto risposta positiva da entrambi i concorrenti, il Giudice di Via chiederà “Attenzione !” e dopo una piccola pausa ( 1 o 2 secondi ) dirà “Via!” oppure darà un breve, forte e chiaro segnale acustico.
7.3 Il punto da cui viene dato il segnale di partenza deve essere equidistante da entrambi i concorrenti.
7.4 Una volta dato il segnale di partenza, ciascun concorrente inizierà la sua prova arrampicando sulla via il più velocemente possibile. Non è ammesso ricorso per invalidare il segnale di partenza a meno che il concorrente non dichiari esplicitamente di non essere pronto alla domanda del Giudice di Via “Pronti ?”.
7.5 Nel momento in cui il Giudice di Via sta per dare il segnale di partenza, nell’area di gara non vi deve essere alcun rumore che possa impedire l’ascolto del segnale di partenza da parte dei concorrenti o della Giuria.
7.6 In caso di falsa partenza, il Giudice di Via fermerà immediatamente entrambi i concorrenti. Quest’ordine verrà dato in modo forte e chiaro. Un concorrente che effettua due false partenze è squalificato.
7.7 Il concorrente vittima di Incidente Tecnico durante una delle prove di finale e costretto quindi ad interrompere la sua prova mentre l’avversario continua ad arrampicare, potrà ripetere la sua prova da solo.
7.8 Al termine della via ciascun concorrente fermerà il cronometro premendo il pulsante con la mano.
6.
REGOLAMENTI SPECIFICI
IL CAMPIONATO ITALIANO
Per quanto non specificamente riportato nel presente Regolamento Generale di Gara, La Commissione Tecnica FASI ha stabilito quanto segue:
La prova di Campionato Italiano verrà programmata alla fine di ogni anno sportivo, preferibilmente in Dicembre, dopo la conclusione del circuito della Coppa Italia, della Coppa Italia Giovanile e dei Campionati Regionali.
Per la Categoria Maschile hanno accesso al Campionato Italiano Assoluto:
a) Tutti gli atleti italiani classificatisi nelle prime 30 posizioni della Classifica Mondiale Permanente (C.U.W.R.).
b) Tutti gli atleti classificatisi nelle prime 30 posizioni della Classifica Nazionale Permanente (C.N.P.).
c) Tutti i Campioni Regionali.
d) I vincitori delle Categorie Juniores dell’ultima Coppa Italia Giovanile disputata e dell’ultimo Campionato Italiano Giovanile disputato.
Per la Categoria Femminile hanno accesso al Campionato Italiano Assoluto:
a) Tutte le atlete italiane classificatesi nelle prime 15 posizioni della Classifica Mondiale Permanente (C.U.W.R.).
b) Tutte le atlete classificatesi nelle prime 15 posizioni della Classifica Nazionale Permanente (C.N.P.).
c) Tutte le Campionesse Regionali.
d) Le vincitrici delle Categorie Juniores dell’ultima Coppa Italia Giovanile disputata e dell’ultimo Campionato Italiano Giovanile disputato.
Per quanto non specificamente riportato nel presente Regolamento Generale di Gara, La Commissione Tecnica FASI ha stabilito quanto segue:
Le competizioni di Coppa Italia possono svolgersi in una o due giornate di gara per la categoria maschile (se in due giorni, nella prima giornata solo le qualificazioni), in una sola giornata di gara per la categoria femminile. Sono previste prove di difficoltà, la prova di velocità è facoltativa. E’ altresì raccomandata la programmazione di una competizione riservata agli atleti “amatori”.
Le strutture di gara rispondono alla normativa vigente per le prove di Campionato Italiano (altezza minima m 10, sviluppo degli itinerari m 12, con limitazione al minimo dei tratti verticali). I disegni della struttura di gara con relative misure e caratteristiche tecniche devono essere inviati unitamente alla domanda di iscrizione al calendario alla FASI per la definitiva omologazione. La Commissione Tecnica, attraverso il parere consultivo di un’apposita Commissione federale designata allo scopo, potrà indicare quelle soluzioni o modifiche necessarie al rispetto delle normative vigenti e al più corretto svolgimento delle prove al fine di concedere una definitiva omologazione tecnico-agonistica. Il mancato invio dei disegni e informazioni di cui sopra o la non osservanza delle indicazioni della Commissione Tecnica comporteranno la cancellazione della prova stessa.
Le competizioni sono dirette da un Presidente di Giuria FASI e si avvalgono di un Tracciatore Nazionale per la realizzazione degli itinerari e di 2 Giudici Aggiunti.
Per la categoria maschile sono previste prove di qualificazione, cui seguiranno le semifinali, le finali e le eventuali superfinali. Per la categoria femminile sono previste soltanto le prove di semifinale e finale (con eventuale superfinale ).
Le prove di qualificazione maschile si svolgeranno su itinerari da affrontare in stile a vista oppure flash. Nel primo caso, i concorrenti potranno essere divisi in due gruppi ciascuno dei quali affronterà un itinerario. I due gruppi saranno formati con il metodo delle teste di serie seguendo la C.N.P. aggiornata all’ultima prova precedente del calendario. Le due vie dovranno essere della stessa difficoltà e di simile profilo, anche se non identiche. I migliori otto atleti classificati su ciascun itinerario si qualificheranno per la semifinale. Nel caso di qualificazioni con il metodo flash, saranno previsti due itinerari che verranno affrontati da tutti i concorrenti. I primi 16 della classifica ottenuta in base alle due prove, si qualificheranno per le semifinali. La classifica unica delle qualificazioni verrà stilata con il metodo delle media geometrica.
Per la categoria femminile non sono previste prove di qualificazione. La semifinale si disputerà su un solo itinerario da affrontare a vista. Si qualificheranno per la finale le prime 8 concorrenti. In caso di pari merito al termine della finale si terrà conto dei risultati della semifinale. In caso di ulteriore parità al primo posto, verrà disputata una superfinale, per la quale potrà essere utilizzato l’itinerario di finale maschile. Nella categoria maschile accederanno alla semifinale, da disputarsi su un unico itinerario a vista, 16 concorrenti provenienti dalle qualificazioni, come prequalificati, i primi 14 atleti della C.N.P. aggiornata all’ultima prova precedente del calendario, oltre agli atleti italiani presenti nei primi 30 posti della Classifica Mondiale Permanente (C.U.W.R.). I primi 10 classificati della semifinale accederanno alla finale. In caso di parimerito al termine della finale si terrà conto dei risultati della semifinale. In caso di ulteriore parità, solo per il primo posto verrà disputata una superfinale.
I migliori 30 concorrenti di ogni prova di Coppa Italia otterranno un punteggio secondo la tabella seguente:
|
|
Posizione |
Punti |
Posizione |
Punti |
|
|
1° |
100 |
16° |
20 |
|
|
2° |
80 |
17° |
18 |
|
|
3° |
65 |
18° |
16 |
|
|
4° |
55 |
19° |
14 |
|
|
5° |
51 |
20° |
12 |
|
|
6° |
47 |
21° |
10 |
|
|
7° |
43 |
22° |
9 |
|
|
8° |
40 |
23° |
8 |
|
|
9° |
37 |
24° |
7 |
|
|
10° |
34 |
25° |
6 |
|
|
11° |
31 |
26° |
5 |
|
|
12° |
28 |
27° |
4 |
|
|
13° |
26 |
28° |
3 |
|
|
14° |
24 |
29° |
2 |
|
|
15° |
22 |
30° |
1 |
I vincitori della Coppa Italia, nelle categorie maschile e femminile, saranno gli atleti che, nel corso dell’anno, abbiano accumulato il maggior numero di punti sommando i migliori risultati della metà più uno (numero intero) delle prove valide disputate. (es.: 7 prove valide = 4 migliori risultati). La Classifica finale della Coppa Italia viene azzerata al termine di ogni anno solare.
Le gare di Coppa Italia concorrono all’aggiornamento immediato della C.N.P.. A questo scopo i Comitati organizzatori e/o le Società Sportive organizzatrici si impegnano ad inviare alla Segreteria FASI i risultati completi della competizione, via fax o, preferibilmente, via posta elettronica, la sera stessa della conclusione della gara.
Le candidature dovranno pervenire
alla Segreteria FASI entro e non oltre il 31 dicembre dell’anno precedente,
complete dell’apposito formulario allegato e con ricevuta del versamento della
prevista tassa federale. In caso contrario verranno escluse dalla
manifestazione. Il calendario verrà stilato il 31 gennaio. Candidature
pervenute oltre la data suddetta potranno essere prese in considerazione
soltanto in casi di tutta eccezionalità.
Potranno svolgersi, per tutto il corso dell’anno, su richiesta del C.O.N.I., controlli anti-doping durante le manifestazioni nazionali. La FASI ne informerà tempestivamente i Comitati Organizzatori che dovranno essere pertanto a disposizione del personale medico incaricato, secondo le disposizioni del vigente regolamento (locali idonei, ecc.).
Come da relativa tabella ufficiale aggiornata.
Concorrono all’assegnazione dei punti validi per la C.N.P. le seguenti competizioni:
Coppa Italia;
Campionati Regionali omologati. E’ ammesso lo svolgimento in contemporanea e nella stessa sede di più campionati regionali con classifiche separate.
Nel caso in cui il Campionato Regionale sia effettuato in prova unica, agli effetti del punteggio attribuito nella C.N.P., verrà considerato come una prova di Coppa Italia. Nel caso in cui il Campionato Regionale si svolga in più prove, i punteggi attribuiti verranno ulteriormente moltiplicati per i seguenti coefficienti:
|
2 prove |
* 1,05 |
|
3 prove |
* 1,10 |
|
4 prove |
* 1,15 |
|
5 prove |
* 1,20 |
Ai fini dell'attribuzione del punteggio C.N.P. viene calcolato un numero di risultati pari alla metà più uno delle gare di Coppa Italia disputate nei 365 (o 366 in caso di anno bisestile) giorni precedenti il primo giorno della manifestazione agonistica, per la quale è necessario aggiornare la C.N.P. stessa. Una volta stabilito questo numero, verranno sommati i migliori risultati ottenuti, considerando tutte le gare disputate che hanno dato un punteggio (Coppa Italia, Campionati o Coppe Regionali, Master open ed altre gare per le quali la Federazione prevede l'assegnazione di un punteggio valido per la C.N.P.).
La C.N.P. viene utilizzata per:
la selezione degli atleti prequalificati (i primi 14) che sono qualificati di diritto al turno di semifinale delle prove di Coppa Italia;
gli inviti ai Master nazionali (+ 3 wild card);
la partecipazione al Campionato Italiano (30 atleti e 15 atlete).
La C.N.P. viene aggiornata al termine di ogni competizione ufficiale.