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Laura Rogora Campionessa Mondiale

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La nuova campionessa del mondo giovanile di arrampicata lead è la nostra Laura Rogora, eccezionale oggi al Climbing Stadium di Arco, nel regno dell’arrampicata sportiva e fucina di talenti. Difficile mantenere la concentrazione dopo aver dominato qualifiche e semifinali, e invece la romana in trasferimento in Trentino è riuscita ad entusiasmare anche in finale davanti ad un pubblico festante, dove ha dovuto dare il meglio di sé viste le ottime prove della francese Nolwenn Arc (seconda) e della statunitense Brooke Raboutou (terza). Un brivido è corso lungo la schiena quando – a metà percorso – la romana ha effettuato un balzo senza appigli; ma non si è scomposta, arrivando a toccare l’ultima presa ed esultando a squarciagola per il prestigioso titolo ottenuto, una campionessa (Fiamme Oro) di appena 153 centimetri di altezza: “Ero prima dalle qualifiche e dalle semifinali e non è stato facile partire con questa responsabilità. Ho sentito molto l’ansia poi scalando, grazie al tifo, sono riuscita a rilassarmi e ho dato tutto quello che avevo”.  La semifinale è stata molto dura per i climber mentre la finale era più scalabile e la cima incaricata di lasciar spazio all’intraprendenza degli atleti. E ora… sotto con il boulder, dove Laura Rogora cercherà di replicare il titolo mondiale ottenuto lo scorso anno in Russia. 

Nella finale Youth A tutti si aspettavano lo spagnolo Alberto Ginés López o l’americano Colin Duffy, ma i due sono stati sopraffatti dal giapponese Hidemasa Nishida, con Duffy secondo e López terzo. Davide Marco Colombo, dopo il quinto posto in semifinale, centra la settima posizione, proiettandosi anch’egli su boulder e speed dove – come la Rogora – completerà il trittico arcense. L’ucraina Nika Potapova si è invece imposta in semifinale femminile sulla giapponese Natsumi Hirano e sulla transalpina Luce Douady. Anche in questo caso grande equilibrio, con le prime due atlete giunte appaiate ma ad alzare le braccia al cielo è stata la Potapova, per una miglior performance in semifinale: “Adoro Arco e questa parete, per me vincere è stato il coronamento di un sogno”, ha affermato l’ucraina, che competerà anche nel boulder. 

Soddisfazione per il comitato SSD Arrampicata Sportiva Arco che chiude tra gli applausi l’allestimento delle sfide lead: “Il Garda Trentino si dimostra location ideale e meteorologicamente fortunata - afferma il deus ex machina dei Campionati Mondiali, Angelo Seneci. - Trent’anni di Rock Master, quindici di Rock Junior, tre Mondiali con questo, siamo allenati. Gli official della federazione erano stupiti del perfetto coordinamento del team, dei volontari, dei tracciatori, della FASI. Il lavoro è stato interessante ed è stato fatto bene: e abbiamo solo iniziato!”



Visita il sito dell'evento:https://www.rockmasterfestival.com/2019/ifsc-home/